Strade senza marciapiedi e pensiline

0
76

Strade senza illuminazione, strette e poco percorribili. Non ci sono marciapiedi, pensiline alle fermate degli autobus e parchi per i bimbi: caos a Centro Giano. Nonostante le continue rimostranze dei residenti, che da tempo chiedono un miglioramento delle infrastrutture nella zona, i cambiamenti procedono a rilento. Per una maggiore sicurezza del quartiere servirebbero più lampioni, assenti non solo nelle stradine secondarie, ma anche in alcuni tratti delle arterie principali e più trafficate. L’illuminazione è carente in molti punti nevralgici come all’ingresso del centro anziani. Tutte le fermate dell’autobus sono prive di pensiline. Inoltre a causa della limitatezza della carreggiata, attendere alla fermata può risultare anche pericoloso perchè mancano i marciapiedi per raggiungerle. La situazione più grave è alla fermata di via Maierato.

Nella via è presente un asilo nido e ogni giorno passa lo scuola- bus per portare i bambini. Neanche per questa fermata strategica è prevista una pensilina di protezione dagli agenti atmosferici. La maggior parte delle strade sono dissestate: l’asfalto pieno di crepe in molti punti è stato sistemato con colate di cemento di fortuna. Difficile per i tanti anziani o le mamme con i passeggini riuscire a percorrere a piedi queste vie. La situazione più tragica è nei mesi invernali quando le strade si allagano perché l’Acea da più di tre anni non pulisce le canaline ai lati delle strade. Tre anni fa il comitato di Quartiere Centro Giano ha scritto all’Acea per segnalare il disservizio, ma a quanto pare mancano i fondi per effettuare i lavori di manutenzione delle canaline. Ma ci sono tanti altri lavori di riqualificazione che dovrebbero partire: «Da tempo abbiamo chiesto la realizzazione di uno spazio comune per i residenti» afferma Domenico Midea, vicepresidente del comitato e residente nel quartiere ormai da più di quarant’anni, «Praticamente non c’è un’area dove far giocare i bambini o dove poter passeggiare. Nella zona sono tantissime le coppie giovani con figli e gli anziani. Per questi ultimi c’è solo il centro anziani dove potere trascorrere i pomeriggi. Ma per i bambini non c’è nessun parco dove andare a giocare. Sono anni che chiediamo che venga realizzato un parco o un giardino».

Nel 2006 è stato approvato il progetto per la costruzione di un parco vicino all’asilo ma i lavori non sono ancora partiti, perché l’area preposta dovrebbe rientrare nel piano “Colle di Giano”, la cui realizzazione si attende da anni. Pur di avere un luogo di ritrovo e di svago gli abitanti hanno proposto anche altre aree per la costruzione dell’ambito parco. Ma ancora nessuna risposta dal Municipio. 

 Fabrizia Memo

È SUCCESSO OGGI...

Blitz antidroga a Roma, 6 arresti in poche ore

Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante a Piazza Vittorio Emanuele II, Termini e San Lorenzo, per contrastare fenomeni di degrado o di illegalità diffusa. Nelle ultime 24 ore, mirati...

Travolto dalla metro: tragedia a Roma

Un uomo è deceduto perchè finito sotto un treno nei pressi della stazione Metro Barberini. Dalle 11.20, sul posto, tre squadre di vigili del fuoco con ausilio del carro sollevamenti. Al momento interrotta nei...

Uova contaminate, rilevate due nuove positività dai Nas

"Le attività di controllo da parte dei Carabinieri dei NAS, attualmente in piena fase esecutiva sull'intero territorio nazionale, hanno evidenziato due ulteriori positività di uova contaminate per presenza della sostanza insetticida denominata finopril rispetto...

Roma, gestione di rifiuti abusiva e furto di corrente: cognati in manette

Un impianto risultato totalmente abusivo dove veniva esercitata la gestione di rifiuti pericolosi è stato scoperto in zona Marconi nell'ambito di mirate attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma relative all'azione...

Uova contaminate, scoperto caso anche a Viterbo

Dopo i casi di Benevento e Sant'Anastasia poche ore fa, i carabinieri del Nas hanno sequestrato altri due allevamenti italiani. Il primo a Vetralla, in provincia di Viterbo, dove i sigilli sono stati apposti...