Zagarolo, arrestata coppia che coltivava marijuana in giardino

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I militari della Compagnia Carabinieri di Palestrina hanno intensificato specifici servizi al fine di contrastare le attività di coltivazione di canapa indiana ed il conseguente spaccio di marijuana nell’area preneste.

Accurate ricerche sono state eseguite nei terreni agricoli, ove le piante di canapa indiana vengono celate tra le normali coltivazioni, nei giardini privati, ma anche nelle abitazioni, come dimostrano gli arresti dei giorni scorsi eseguiti a Cave e San Vito Romano dove i Carabinieri hanno rinvenuto piccole piantagioni di marijuana.

Nella tarda serata di ieri, a Zagarolo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palestrina, a seguito di un prolungato servizio di osservazione, hanno arrestato una coppia di cittadini italiani D.A.E e M.A., rispettivamente di 34 e 29 anni, sorpresi all’interno del giardino della loro abitazione, ubicata in località Colle Mainello, alla periferia del centro preneste, mentre erano intenti ad “accudire” venticinque rigogliosi arbusti, alti oltre tre metri, di cannabis indica. Le foglie, del peso complessivo di oltre 10 Kg, avrebbero potuto far ricavare alla coppia centinaia di dosi di marijuana “fai-da-te” destinata alla rete di spaccio locale.

Oltre alle piante, sono stati sequestrati un bilancino di precisione e una cospicua somma di danaro ritenuta frutto dell’attività illecita. Gli investigatori non escludono che le persone arrestate, ora rinchiuse in nel carcere di Rebibbia con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, abbiano acquistato i semi di canapa indiana su Internet.