Gambizzazione al Trullo, arrestato boss

0
34

È stato arrestato ieri sera a Trebisacce, in provincia di Cosenza, Vincenzo Bilotta, il boss del Trullo che lo scorso 19 settembre, in via Monte delle Capre, a Roma, aveva gambizzato un pregiudicato 33enne, Alessio Pellegrini.

All’origine del gesto, secondo gli inquirenti ci sarebbe stata una “mancanza di rispetto” della vittima nei confronti del boss. Il 33enne era infatti entrato nel bar “Luna Rossa”, gestito dalla moglie di Bilotta, per acquistare della droga. Di lì a poco, tuttavia, era sorto un diverbio e Pellegrini aveva tentato di risolvere la questione minacciando con un paio di forbici il boss del Trullo e mettendolo in ridicolo davanti ad alcuni suoi uomini. Un affronto per il boss che, per difendere la propria credibilità, lo aveva seguito all'esterno del locale e gli aveva sparato due colpi di pistola, uno ad altezza uomo che ha perforato il parabrezza dell'auto su cui l'uomo stava fuggendo, l'altro che ha invece ferito il 33enne a una gamba. Dopo la gambizzazione Bilotta era poi fuggito facendo perdere le sue tracce.

Gli agenti della Squadra mobile hanno perquisito la sua tenuta al Trullo nella speranza di riuscire a rintracciarlo, ma l'uomo,legato alla ‘ndrangheta, era in Calabria dove é stato arrestato ieri sera. Per gli investigatori la gambizzazione è stata “un errore di percorso” nella lunga carriera criminale del boss che avrebbe voluto uccidere il 32enne, ma non essendoci riuscito é stato incastrato con l'aiuto della vittima.