Pendolari infuriati: treni sporchi e senza controlli

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Linea ferroviaria Nettuno-Roma, calvario infinito. Non c’è pace per i pendolari del litorale, costretti puntualmente a fare i conti con i disservizi di Trenitalia. Dopo la beffa ricevuta dal tribunale capitolino, che ha giudicato inammissibile la class action dei pendolari, il servizio negli ultimi tempi ha mostrato ulteriori crepe. La stazione di Villa Claudia, oltre al consueto degrado ambientale, ha evidenziato il problema del passaggio a livello, che a causa del malfunzionamento degli ultimi giorni ha creato file interminabili lungo la strada. All’interno dei vagoni la sporcizia è all’ordine del giorno, al pari della mancanza di controlli.

«Siamo arrivati al limite della sopportazione – ha riferito Antonella M -. Chi deve viaggiare tutte le mattine per recarsi al lavoro o a scuola vive un autentico inferno. L’aria condizionata non funziona in gran parte dei vagoni, e considerando il caldo afoso di queste settimane si può immaginare il disagio. I ritardi sono ormai all’ordine del giorno, addirittura bisogna fare i conti con treni soppressi all’ultimo istante. Dei controllori, che potrebbero rappresentare un buon deterrente all’inciviltà della gente, non vi è traccia se non in casi sporadici. Per quanto concerne la pulizia delle carrozze sarebbe meglio sorvolare, la scorsa settimana ho visto con i miei occhi escrementi e urina in un vagone. La cosa impensabile è che alcuni giorno dopo tutto era di nuovo li, senza che nessuno fosse intervenuto per rimuovere questa “indecenza”. Alcuni di noi sono persino ricorsi alle vie legali denunciando Trenitalia, anche se visti i precedenti dubito si possa arrivare a risultati positivi». Questo è solo uno dei numerosi racconti dei disagi provati dai pendolari quotidianamente, con l’auspicio che a breve possa cambiare la situazione.

Marcello Bartoli