Scoperti documenti falsi per bimbi: possibile tratta di minori

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Diverse centinaia di documenti falsi con foto di bambini tra i due anni e i 6 anni di età sono state scoperte dai carabinieri del gruppo di Roma nell'ambito di un’operazione contro l'immigrazione clandestina che ha condotto a 9 arresti tra Roma, Milano e Napoli e a 27 persone indagate.

Secondo gli  investigatori questi bambini africani potrebbero essere vittime di adozioni illegali in tutto il mondo. Tuttavia al momento non si può escludere che siano finiti anche in giri di pedofilia o di traffico di organi. Dai riscontri investigativi risulterebbe che molti dei bambini, passati per l'Italia, sono poi stati trasferiti nel Nord America e nel Nord Europa accompagnati dai membri dell'associazione con documenti falsi.

A capo dell'organizzazione criminale c'erano un italo-eritreo, Tesfai, e il suo factotum Sayd, soprannominato il dottore. Erano loro a coordinare i membri dell'organizzazione sparsi in tutta Italia e con diversi ruoli: dai procacciatori di clienti in Africa (che pagavano fino a 15mila euro per i documenti falsi) ai prestanome per i falsi matrimoni (che sono risultati sposati con 4 o 5 persone), dai corrieri che portavano i documenti ai clienti ai falsificatori. Il giro d'affari per i carabinieri era di circa 2 milioni di euro e a volte si rivolgevano a loro anche persone che avevano necessità di lasciare l'Italia.