Parcheggio off-limits per il personale

0
38

Parcheggi scolastici, una diatriba in via di archiviazione. Sembra spegnersi sul nascere la polemica innescatasi negli ultimi giorni tra il personale della scuola “Angelo Castellani” di via Cavour e l’Amministrazione comunale di Nettuno. I disagi dei docenti e non solo erano scaturiti dal provvedimento adottato dal Comune che aveva espressamente vietato la sosta e l'accesso alle auto all’interno dei parcheggi scolastici. Una normativa studiata per garantire la sicurezza degli alunni, ma che ha costretto di fatto il personale scolastico a lasciare il proprio mezzo distante dall’area di lavoro e in aree soggette al pagamento del ticket. «Non è giusto che ogni mattina si debba affrontare uno slalom in mezzo al traffico per trovare un posto auto – ha riferito un collaboratore dell’istituto scolastico -. Una scuola centrale come la nostra merita un’area di parcheggio, sia per evitare che ogni mattina il traffico si congestioni lungo via Cavour, sia per non dover pagare il biglietto per il parcometro».

Gli impiegati della struttura sono stati rassicurati direttamente dal sindaco Chiavetta, che nei giorni scorsi ha avuto un incontro con i docenti, nel quale ha assicurato che l’Amministrazione sta lavorando a un nuovo progetto di messa in sicurezza del parcheggio. L’obiettivo degli amministratori è quello di creare un’area libera fruibile da tutto il personale scolastico, anche se prima di ogni cosa va garantita la tutela dei bambini (ci sono alcuni rischi di cui va tenuto conto). «Ho sentito alcune lamentele e sinceramente non capisco quale sia l’obiettivo – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Catia Baldetti -. Credo che prima di ogni cosa venga la sicurezza dei bambini e non la comodità personale. Immagino che molti lavoratori siano costretti a trovare un parcheggio non proprio vicino al luogo di lavoro, provate a immaginare cosa potrebbe accadere se questa cosa la facessimo noi amministratori. Ci vuole buon senso da parte di tutti, in ogni caso l’Amministrazione sta lavorando per risolvere questo parziale disagio. A breve verrà trovata una soluzione». 

 Marcello Bartoli