Vasche di colmata come fogne a cielo aperto

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Le vasche di colmata di via della Pesca? Sembrano delle fogne a cielo aperto. E come le fogne, sono terribilmente maleodoranti e nauseanti. Sulla loro superficie galleggia una sorta di indefinibile melma giallastra e apparentemente oleosa. Un vellutello sulla fanghiglia, mentre nei pressi sono stati avvistati topi grossi come gatti. Il problema più grosso è rappresentato dal fatto che non solo favoriscono la presenza invasiva di moscerini e di ogni sorta di insetti fastidiosi, ma che si trovano in prossimità delle abitazioni. I residenti, esasperati, chiedono interventi risolutivi dopo che oltre un anno fa fu lanciato un primo allarme dal capogruppo comunale di Futuro e libertà, Raffaello Biselli.

Il timore, nonostante non ci siano conferme al riguardo, è che il problema possa dipendere dall’inquinamento ambientale che favorirebbe il proliferare degli insetti, oltre a provocare quell’odore nauseabondo nella zona. A denunciare con forza il caso, dopo aver raccolto la testimonianza delle famiglie di via della Pesca, è Anna Cau della Lista civica Perna. Secondo la rappresentante, infatti, alla base potrebbe esistere un grosso problema d’inquinamento ambientale. «Chi sta controllando il livello di inquinamento delle vasche? Siamo sicuri che sia nei limiti consentiti dalla legge? L’anno scorso», spiega Cau, «dopo un controllo effettuato dai carabinieri del Noe a Livorno per un caso analogo, i responsabili dell'autorità portuale locale furono processati proprio a causa delle vasche di colmata del porto: i funzionari furono infatti accusati di aver concorso a creare una discarica abusiva».

La Lista civica chiede, in sostanza, la verifica dei possibili livelli di inquinamento ambientale in modo da poter rassicurare i residenti. E, non ultimo, come richiesto dai cittadini dell’area, l’immediata pulizia delle vasche dal materiale raccolto in darsena e alla foce del fiume. L’Amministrazione di Fiumicino ha informato di un intervento di disinfestazione ma il consigliere Biselli, sussistendo il problema, lo ha definito un «intervento tampone». Intanto i residenti continuano a lamentarsi per la puzza e per la presenza dii moscerini. «La situazione va di giorno in giorno peggiorando», spiega un cittadino: «la sera siamo nuovamente invasi da questi fastidiosissimi insetti, che ci obbligano  a barricarci in casa, chiudendo porte e finestre. Promesse, promesse, ma la situazione è oramai da anni la solita: devono chiuderle queste vasche? Che lo facciano!», conclude.

Maria Grazia Stella