Niente posto sul treno, occupati i binari

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Li chiamano "quelli delle 8 e 5" e da oggi saranno ricordati per essersi fatti giustizia da soli. Ieri mattina i pendolari della stazione di Zagarolo hanno occupato i binari perchè non c'era spazio sufficiente sul treno regionale. A prendere l'iniziativa sono stati alcuni studenti, che avevano segnalato al personale del convoglio la presenza di due carrozze vuote inutilizzate. Alla protesta si sono aggiunti col passare dei minuti operai, impiegati, professori e mamme. In tutto una cinquantina, quanto basta per bloccare la ripartenza del convoglio. Il personale ha avvertito subito i carabinieri, che sono intervenuti con due pattuglie per sedare la “rivolta”.  Sono volati cori e urla, ma tutto si è svolto senza il «turbamento dell'ordine pubblico», dicono i militari. Solo dopo una mezzora la situazione è tornata alla normalità. Il personale è riuscito a sbloccare le due porte delle carrozze, facendo salire tutti quelli che erano rimasti a terra. Il treno, simile a un carro di bestiame, e con centinaia di persone a bordo, ha potuto riprendere la marcia.

L'episodio ha causato ritardi sull'intera linea. Sul caso i comitati locali hanno annunciato l'ennesimo ricorso. «Purtroppo siamo alle solite – ha commentato ieri l'assessore alla Viabilità del Comune di Zagarolo, Oliviero Olivetti. Qualche settimana fa ho viaggiato anche io su quel treno e posso testimoniare che ci sono delle condizioni igieniche ai limiti dell'umano. E' una grande responsabilità per il Comune – continua Olivetti –  gestire una stazione importante come quella di Zagarolo che accoglie ogni giorno 6-7000 persone. I servizi non sono mai sufficienti – continua – ma cerchiamo ogni anno di ovviare ai piccoli problemi quotidiani. Quanto alla linea Roma Cassino, continuiamo ad appellarci alle autorità preposte affinchè questo tratto venga trasformato in metropolitana di superficie. E' una necessità che non si può più rimandare. Questo territorio sta esplodendo». 

 Carmine Seta