Discariche, sì a un tavolo istituzionale

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La Regione Lazio ha detto sì all'apertura di un tavolo istituzionale sulla decisione del commissario Pecoraro per il dopo Malagrotta. L'annuncio è stato dato dall'assessore alle Politiche dei Rifiuti, Pietro Di Paolo, nel corso di un incontro con il presidente del Municipio VIII, Massimiliano Lorenzotti, e il vicepresidente del gruppo PDL alla Provincia di Roma, Enrico Folgori, e sarà probabilmente ufficializzato oggi nel corso del Consiglio regionale (vedi a fianco). «Ho assicurato la disponibilità regionale all'apertura di un tavolo istituzionale – ha detto l'assessore – dove poter recepire, in un confronto responsabile, le istanze del territorio nell'ambito dell'attuazione della decisione commissariale».

Un confronto dunque per tentare di riappianare i dissidi con i territori e ricucire gli strappi interni al Pdl. Se la Regione è dalla parte del commissario, il governo, responsabile della nomina dello stesso Pecoraro, continua infatti a stare con i cittadini. Ne hanno dato prova in questi giorni il sottosegretario Giro e il ministro Galan in visita a Fiumicino e Corcolle per recepire le istanze dei comitati. Il gruppo Pdl alla Pisana aveva tentato di escludere il ministero dalla questione rifiuti ma il contrasto non sembra essere piaciuto agli uomini del presidente del Consiglio. Preoccupazione anche dalla Provincia. «Il Governo contesta le scelte del commissario che ha nominato – ha detto ieri l'assessore ai Rifiuti di Palazzo Valentini, Michele Civita. Siamo preoccupati per questa accesa polemica tutta interna al Pdl. Desta forte allarme e preoccupazione il clima di continue contrapposizioni e di polemiche che abbiamo già visto in altre vicende e che può portare alla paralisi e all’emergenza rifiuti».

Pecoraro ha bisogno di chiudere la questione nel giro di dieci giorni al massimo, se si vuole rispettare i tempi della chiusura di Malagrotta. Già in settimana potrebbe esserci così il primo confronto tra Comuni, Regione e Provincia. Intanto nei territori continua la protesta. Ieri il comitato "Riano, no alla discarica" si è presentato ai media con un flash mob davanti alla prefettura. Una sessantina i partecipanti, che hanno mostrato un foglio A4 con impresso il logo del neo comitato. I manifestanti hanno inscenato poi un piccolo corteo da piazza Venezia a piazza Santissimi Apostoli. «Si tratta della nostra prima iniziativa – ha commentato ieri Carmelo Sorbera, uno dei fondatori del comitato. Vogliamo continuare a far sentire la nostra voce e sabato abbiamo già organizzato un'altra grande manifestazione sulla Flaminia a Riano». 

 Carmine Seta