Mense e rifiuti, Pd all’attacco della destra

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Il Pd di Anzio all’attacco della maggioranza. Il maggior partito del centrosinistra neroniano è tornato a stimolare in modo critico l’Amministrazione di centrodestra, che attualmente appare in oggettive difficoltà. Nel tardo pomeriggio di martedì il capogruppo del Pd Paride Tulli ha indetto una conferenza stampa attraverso la quale è stato messo in evidenza l’atteggiamento a dir poco incoerente della dirigente dell’area Servizi sociali Angela Santaniello. La veemente critica di Tulli, sostenuta dal resto del partito, ha preso spunto da una lettera firmata dalla dirigente, nella quale si invitano le famiglie che non lo avessero ancora fatto a regolarizzare la posizione del proprio figlio, attraverso il pagamento della somma dovuta a seconda del reddito familiare.

La lettera secondo Tulli sarebbe stata inviata a ben 400 famiglie, ovvero quelle che non hanno ancora provveduto a iscrivere il proprio figlio al servizio mensa scolastico, nonostante ne usufruiscano. Il capogruppo del Pd ha parlato di autentico terrorismo psicologico da parte della Santaniello, invocando (come già fatto in Consiglio comunale) provvedimenti drastici quali le dimissioni della stessa oltre che dell’assessore Del Villano. A livello di proposte concrete Tulli ha messo in evidenza che il problema accesso-mense potrebbe risolversi alzando la fascia Isee, in modo da garantire un accesso più ampio ai cittadini. Di recente i “piddini” hanno sollevato anche numerosi dubbi sulla decisione del Comune anziate di cambiare il sito per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati (dalla discarica di Borgo Montello a quella della Rida Ambiente di Aprilia).

L’opposizione, attraverso soprattutto una documentata interrogazione del consigliere provinciale Lo Fazio, ha espresso più di una perplessità, a cominciare dal cambio del sito, che la maggioranza ha spiegato “per l’avvenuta mancanza di presupposti giuridici essenziali”. Frase tutta da interpretare, anche se i consiglieri di opposizione hanno sollevato dubbi soprattutto sulla situazione debitoria del Comune nei riguardi della discarica di Borgo Montello. Il consigliere Lo Fazio sostiene che l’Amministrazione abbia debiti con la vecchia discarica oscillanti tra i 5 e i 12 milioni di euro, per questo c’è il fondato sospetto che il trasferimento del sito nasconda problemi di grande entità. La speranza è di non vivere emergenze rifiuti simili a quelle verificatesi in altre zone d’Italia.

Marcello Bartoli