Cittadini fermano gli operai della Cam durante l’operazione di zollatura dei platani

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Ieri mattina circa trecento cittadini dei comitati no pup hanno protestato di nuovo per bloccare l'espianto dei 28 platani in via Fermi, a Roma. La società Cam Srl, ditta proprietaria dell’appalto del Pup in via Enrico Fermi, voleva iniziare i lavori di zollatura e potatura sui platani nell’area del cantiere del parcheggio interrato (taglio delle radici e del 30% della chioma). Operazioni considerate dai residenti propedeutiche all’espianto degli alberi. Venerdì il sindaco Alemanno, nel corso di un incontro con i comitati, aveva promesso di fermare l’espianto degli alberi prima delle indagini suppletive «idrogeologiche e archeologiche». Indagini che i cittadini, contrari al parcheggio, avevano richiesto con insistenza per valutare le condizioni del terreno.

«Perchè il sindaco, se era veramente intenzionato a sospendere i lavori, non ha fermato anche la zollatura? Che senso ha, per la ditta, spendere tempo e denaro in una lavorazione che potrebbe rivelarsi inutile?», è la domanda che circolava ieri mattina tra i manifestanti. Il comitato di quartiere Marconi crede inoltre che la zollatura sia un’operazione che danneggi le piante in maniera permanente: «Stiamo parlando di alberi che hanno più di trenta’anni non vogliamo assolutamente che si tocchino prima di sapere se questo parcheggio si farà». «E’ evidente che c’è stato un malinteso poiché se il sindaco ha detto che l’espianto è per ora bloccato è logico che anche la zollatura e la potatura non devono farsi», ha detto il consigliere comunale Pdl Federico Rocca, che davanti ai cittadini ha chiamato al telefono lo stesso Alemanno il quale ha comunicato ufficialmente di sospendere ogni operazione. «Posso affermare che al momento non verrà eseguita alcuna zollatura, e tantomeno l'espianto degli alberi, – ha dichiarato Rocca – poichè le uniche attività che si svolgeranno in loco saranno solamente quelle relative ai sondaggi idrogeologici e archeologici».

Ma la vicenda non ha convinto tutti e ha finito per scatenare la bufera politica: Massimiliano Valeriani (Pd) si è chiesto: «Forse la parola del primo cittadino non conta nulla, le sue promesse, le sue dichiarazioni vengono disattese anche dai suoi uomini?». Mentre Gemma Azuni, consigliere capitolino Sel ha osservato: «Dopo i gravissimi e luttuosi eventi che hanno colpito la Liguria, il sindaco dovrebbe essere estremamente cauto nell'autorizzare la prosecuzione dei lavori in un area che, dal punto di vista idrogeologico, appare estremamente problematica Gli risponde Ludovico Todini (Pdl), membro della commissione Ambiente di Roma Capitale: «Le polemiche strumentali innescate da qualche esponente dell'opposizione lasciano il tempo che trovano. La realizzazione del parcheggio non è stata sospesa, ma è bene sottolineare che non si stanno effettuando espianti ma solo operazioni propedeutiche». «È un dato di fatto che alle sette di ieri mattina sono arrivati sul luogo del progetto Pup via Enrico Fermi camion della ditta Cam con tanto di transenne. – ha affermato il presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio – Solo la mobilitazione dei cittadini ha impedito l'inizio del cantiere e gli stessi hanno deciso che manterranno un presidio sul luogo. Appare chiaro che i cittadini non si fidano più solo delle parole che vogliono vedere tradotte in fatti concreti».  

I.S.