Ok alla clinica di Monte Compatri

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La clinica San Raffaele di Monte Compatri può aprire. Il via libera è stato concesso dalla Asl Rmh che ha appena terminato le verifiche alla struttura accertandone l’idoneità. Ma se da una parte c’è un plesso sanitario che apre, dall’altra c’è la paura dei dipendenti della clinica di Velletri che temono la chiusura e la perdita definitiva del posto di lavoro. Proprio ieri Bruno Ruscio, un dipendente veliterno che si era incatenato lo scorso mese ai cancelli della clinica, è salito in cima ad un’autogru in segno di protesta. «Non mi muovo di qui – urla Bruno col megafono e una coperta sulle spalle dall’alto del braccio meccanico – finché non avremo notizie certe sull’inizio della verifica a Velletri da parte della commissione istituita dalla Regione». Carlo Trivelli, presidente della San Raffaele spa ha ammonito le forme estreme e pericolose di protesta dei lavoratori.

La portavoce del Comitato dei lavoratori Simonetta Mastrella ha sottolineato: «La Regione Lazio il 26 ottobre si è impegnata a riesaminare la determina di revoca dell'autorizzazione entro il termine di 30 giorni, prima della scadenza della proroga dei licenziamenti del 24 novembre. Sono trascorsi 12 giorni ed il riesame non è stato ancora avviato. Chiediamo alla presidente della Regione, Renata Polverini, la massima attenzione per rispettare i termini dell'accordo». Intanto è iniziato il conto alla rovescia per il trasferimento dei pazienti e personale medico a Monte Compatri da altre cliniche del gruppo. La capienza della struttura monticiana è di circa 400 posti letto a regime. «E’ una notizia che ho accolto con grande soddisfazione – ha detto il sindaco di Monte Compatri Marco De Carolis –: il fatto che la verifica da parte della Asl abbia avuto un esito positivo significa che tra qualche giorno la struttura potrà ufficialmente aprire e si prospetterà per Monte Compatri una grande opportunità di rilancio per l’economia di questa parte del territorio. Ho anche avuto un incontro con i tecnici del San Raffaele che avranno l’onere di trovare quanto prima delle aree di parcheggio a servizio dell’ospedale e al contempo noi del Comune stiamo provvedendo a migliorare la viabilità nei pressi della clinica».

Maria Chiara Shanti Rai