San Cosimato, restyling area giochi

0
24

Partiranno il 14 novembre i lavori di ristrutturazione dell'area giochi di piazza San Cosimato. «La riqualificazione fortemente voluta dal  Municipio I è finanziata dalla Provincia di Roma che stanzia 80 mila euro nell'iniziativa – rende noto Stefano Marin, presidente del Consiglio municipale che ha seguito da vicino la storia – un intervento fortemente richiesto dalle mamme del quartiere». L'area giochi per i più piccoli è infatti la parte della piazza che oggi si presenta più degradata e che mette a rischio la sicurezza dei bambini con le assi di legno del pavimento divelte e sollevate, i giochi a pezzi, le panchine in condizioni pessime. La riqualificazione partirà proprio dalla pavimentazione «realizzata con il materiale normativo europeo anti urto che faciliterà la fruibilità dello spazio anche da parte degli anziani – fa sapere Marin – poi saranno cambiati e ampliati anche i giochi e lo spazio sarà delimitato in alcuni punti da "dissuasori a cancelletto" per proteggere i bambini dai pericoli della strada».

Un progetto che è anche il risultato di tanti incontri con la cittadinanza di Trastevere che lo ha seguito da vicino. «Abbiamo cominciato a sollecitare il Comune sul degrado dell'intera piazza quasi due anni fa. Poi abbiamo partecipato al bando della Provincia per sistemare almeno l'area giochi. Per tutto il resto siamo in attesa di una risposta da parte dell'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera». «La riqualificazione dello spazio bambini è una cosa molto positiva – commenta Guido Hermanin del comitato Progetto Trastevere – ma è solo una piccola parte del problema di una piazza che è in stato di degrado e ha bisogno di interventi urgenti: la pavimentazione è tutta rotta, le panchine sono a pezzi e la sera bersaglio dei vandali. E' urgente che il comune se ne occupi, come l'assessore Gasperini sta promettendo da due anni». «E' importante cominciare dai bambini che sono il futuro del nostro rione – dice Roberta Inguscio, una residente di Trastevere – ora però si tratta di andare avanti».  

Fra D’Am