“Centro Grassi”, ieri il sopralluogo

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Si è svolta ieri mattina, presso lo stabilimento del “Centro Grassi” di Ariccia, il sopralluogo di verifica compiuto dagli Uffici Edilizia privata, Ambiente e la polizia municipale del Comune e dal dipartimento Territorio e Ambiente della Provincia di Roma e la polizia provinciale. La struttura, sorta abusivamente negli anni ’70 in area vincolata in zona Vallericcia, ha ottenuto negli anni ’80 la concessione in sanatoria che sembra non corrispondere al manufatto ad oggi esistente e su tale concessione è stata autorizzata l’Aia (Autorizzazione di Immissione in Atmosfera) dei fumi derivanti dall’incenerimento degli scarti delle lavorazioni di carni. Nell’ambito della conferenza dei servizi che ha autorizzato l’Aia al “Centro Grassi” era emerso, da parte della competente area IV-Edilizia privata del Comune, la necessità di approfondire la situazione per verificare la natura e la consistenza degli illeciti edilizi che di fatto impedivano la possibilità di ottenere tale autorizzazione.  

«Auspichiamo – afferma il sindaco Emilio Cianfanelli – che, al fine di difendere i cittadini ed il paesaggio di Ariccia e dei Castelli Romani, la struttura possa rimanere in funzione nel pieno rispetto delle leggi dello Stato trovando delle soluzioni percorribili, quali ad esempio la delocalizzazione in area industriale. L’Amministrazione comunale difende prioritariamente non soltanto il paesaggio e la salute di Vallericcia e delle sue migliaia di abitanti, ma anche i posti di lavoro del “Centro Grassi” cercando di riportare nella legalità un’attività imprenditoriale poco consapevole delle vigenti leggi in materia ambientale ed urbanistica».  «Crediamo – aggiunge l’assessore all’Urbanistica e Ambiente, Fabrizio Profico – che solo il rispetto della legge possa permettere una convivenza civile e una parità dei diritti e dei doveri tutelando i cittadini di Ariccia, dei Castelli ed in generale il nostro fragile territorio, già molto provato da una pericolosa ed inutile cementificazione».