Delitto dell’Olgiata: ex domestico condannato a 16 anni

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A distanza di vent’anni dall’omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre, è arrivata per Winston Manuel Reyes, il domestico filippino accusato di averla uccisa, la condanna con rito abbreviato a 16 anni di reclusione.

Il giudice Massimo Di Lauro, nell’infliggere la condanna, ha dichiarato prescritto il reato di rapina, pur avendolo riconosciuto come movente dell’omicidio volontario, e ha concesso allo straniero le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Il gup ha inoltre disposto che Winston paghi una provvisionale immediatamente esecutiva pari a trecento mila euro complessivi nei confronti del marito della contessa, Pietro Mattei e dei figli della nobildonna Manfredi e Domitilla (centomila euro ciascuno); nonché che paghi il risarcimento dei danni che dovrà essere quantificato in sede civile. I tre erano tutti presenti in aula, così come l’imputato. Nessun commento è giunto dai quattro.

 Winston Manuel Reyes, ex domestico della contessa, era stato arrestato il 29 marzo scorso a seguito dell’esito dei primi risultati di una consulenza del Ris di Roma, che aveva individuato una traccia di dna, del diametro di due centimetri, coincidente con quello di Winston, sul lenzuolo usato per strangolare la contessa Filo della Torre nella sua villa all'Olgiata. Due giorni dopo, si erano svolti l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia durante i quali il filippino si era avvalso della facoltà di non rispondere; poco dopo tuttavia era giunta la decisione dell’uomo di confessare quel delitto consumato il 10 luglio 1991, quando, entrato nella stanza da letto della contessa, l’aveva strangolata con un lenzuolo per poi infliggerle il colpo di grazia con uno zoccolo alla testa.