Pd, il commissario sceglie le primarie

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Ci saranno le primarie per scegliere il candidato sindaco che rappresenti il Pd? Non ne sapevo niente». Così Tonino Abate alla notizia, diffusa attraverso un comunicato stampa, dell’ufficializzazione da parte di Rocco Maugliani, commissario del Pd di Ardea, della data – il prossimo 15 gennaio – in cui gli iscritti al Partito potranno votare il loro politico preferito. «Non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale – ha proseguito Abate –. Questo dimostra che tutto il lavoro che io, insieme a numerose altre persone del Pd, stavamo facendo per cercare di ricostruire un centrosinistra unito non è servito a nulla. Sono stato il primo a chiedere le primarie per far decidere alla cittadinanza chi portare come candidato per il centrosinistra, ma la mia proposta è stata bocciata. Tutti i partiti sono poi stati d’accordo nel presentare il mio nome, che sembrava essere la giusta espressione di una coerenza di pensiero che deve caratterizzare un personaggio politico serio. Evidentemente a qualcuno questo non piaceva, e hanno deciso di accoltellarmi alle spalle, ricorrendo alle primarie nel tentativo di farmi fuori politicamente»..

Le dichiarazioni di Abate fanno capire, qualora ce ne fosse stato il bisogno, che l’unione tanto agognata non c’è proprio. I primi a tirarsi indietro sono stati i rappresentanti dell’Idv, che hanno scelto una loro candidata, dissociandosi dalla decisione presa del resto del centrosinistra. Adesso la spaccatura maggiore arriva proprio dal partito di Abate. "D’accordo con il coordinamento politico del circolo e sentiti i membri del direttivo precedentemente eletto, ho indetto le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del Partito Democratico che sfiderà la destra alle prossime elezioni amministrative di Ardea”, ha scritto il commissario invitando i cittadini al voto sono invitati a partecipare. “Abbiamo costituito in seno al nostro circolo – si legge nella nota inviata da Maugliani – una commissione che nelle prossime settimane si occuperà di far vivere, di concerto con le forze vive della città, quel programma di governo che, partendo dall’attività di opposizione di questi anni, sappia sviluppare e incarnare la visione di una città nuova. Le candidature alla carica di sindaco dovranno essere presentate entro il 2 dicembre 2011 e saranno aperte a quanti, nella società civile e fra i partiti del centrosinistra, saranno disposti a condividere la nostra piattaforma politica”. Ora c’è da capire su casa si basi questa piattaforma politica, visto che quello che fino a ieri era il candidato ufficiale per la poltrona di sindaco era all’oscuro di ciò che viene fatto da una parte del suo stesso partito.

Maria Corrao