“Ronde” ecologiche contro i rifiuti

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Ronde ecologiche” contro l’inquinamento ambientale e l’abbandono dei rifiuti. A lanciare la proposta, provocatoria ma non troppo, sono i residenti di Passo della Sentinella, esasperati nel constatare che il proprio quartiere viene costantemente preso di mira da quanti intendono disfarsi di elettrodomestici, calcinacci, eternit e di tutti quei materiali per i quali esistono appositi siti di conferimento. L’allarme è scattato nuovamente due giorni fa, quando i cittadini hanno scoperto l’ennesima, estesa e degradante discarica a cielo aperto nei pressi dell’ex ristorante La vecchia scogliera, in via del Faro. E pensare che l’area era stata ripulita dagli addetti della Fiumicino Servizi già due volte in tre giorni. Un tristissimo “record”, dunque, per Passo della Sentinella che ormai, secondo il Cdq Fiumara Grande, sembrerebbe diventato la meta preferita da coloro che, dopo aver caricato sui furgoni ciò che serve, smaltiscono resti di materiale commerciale, certi di restare impuniti. Infatti, a osservare fra i rifiuti abbandonati, oltre a vecchi mobili e infissi di porte e finestre, vetri e calcinacci, ci sono soprattutto carcasse di televisori e frigoriferi, smembrati però delle parti elettroniche contenenti rame o altri metalli vendibili.

Un altro “deposito” di materiali scartati si trova a via del Faro, nell'ex stabilimento per la mitilcultura, e un altro in fondo a via Mario Grecchi, incrocio via Passo della Sentinella, a ridosso della scogliera dove sono ammucchiati vecchi frigoriferi e altri materiali che occludono il libero deflusso delle acque del canale di scolo, fondamentale per la sicurezza in caso di mareggiate. Da dove cominciare per arginare questo degradante fenomeno? Stefano Cocco, presidente del Cdq Fiumara Grande, ricordando come la pratica dell’abbandono dei rifiuti sia perseguibile penalmente sollecita, oltre all’attivazione di un nucleo di polizia ambientale che effettui maggiori monitoraggi, anche un controllo a tappeto su tutti quei cosiddetti robivecchi, che circolano a bordo di furgoncini raccogliendo materiali inservibili. In alcuni casi, l’esponente del direttivo propone il sequestro dei mezzi visto che per la maggior parte sarebbero privi di assicurazione e delle revisioni obbligatorie. «Il fenomeno della raccolta del ferro e delle cosiddette pulizie delle cantine è in continuo aumento», spiega Cocco, aggiungendo che «nel giro di due anni le strade di Passo della Sentinella si sono riempite di furgoni disastrati, probabilmente acquistati per poche lire e parcheggiati sulla strada o davanti alle case, impedendo anche la circolazione».

Il problema, per una volta almeno, non è da attribuirsi a una cattiva gestione dell’Amministrazione, visto che il Comune ha anche organizzato la raccolta mensile dei rifiuti domestici attraverso gli scarrabili, oltre a promuovere con la stessa Fiumicino Servizi la raccolta su chiamata a 11 euro. Purtroppo, però, i “barbari” continuano nella pratica dell'abbandono. «Contro questi signori potremmo organizzare delle simboliche ronde ecologiche», propone il Cdq, «anche se alla fine è sempre il singolo cittadino che deve denunciare il fenomeno trovandosi poi, il più delle volte, a esporsi in prima persona con tutte le pratiche e i problemi che questa denuncia comporta, in termini di tempo e rischio».

Maria Grazia Stella