Casciotti: «Maggi e Marconi non rappresentano lo scudo crociato»

0
68

Ad una settimana dalla revoca delle deleghe a Marconi, il coordinatore comunale Udc, Stefano Casciotti, interviene sulla questione con una nota che chiarisce la linea del partito. «L’Udc in queste ultime settimane si è trovata ad affrontare, insieme alla maggioranza, scelte complesse e delicate che abbiamo superato con grande senso di responsabilità. All’interno di questo scenario – riflette Casciotti – sono risultate inaccettabili ed incomprensibili le parole dell’ex assessore Marconi che in Consiglio comunale, dopo aver avuto modo di discuterne in maggioranza, ha ritenuto di contraddire una posizione comune stabilita e concordata in precedenza circa la ricapitalizzazione di Albafor e questa scelta – sia chiaro – non è stata dettata come si vuol far credere dal suo senso di responsabilità, ma solo ed esclusivamente da esigenze di visibilità personale». Secondo Casciotti l’uscita di Marconi è risultata «estemporanea e fuori luogo perché ha messo in difficoltà l’amministrazione, la maggioranza e, soprattutto, l’Udc in cui la condivisione è uno dei principi fondanti del partito». Casciotti commenta anche i manifesti comparsi in città a firma “il ribelle dell’Udc”:

«Sono gli ultimi di una lunga serie da cui il partito si è sempre dissociato. Questi signori non sono mai stati autorizzati ad usare il simbolo dello scudo crociato e sono stati denunciati agli organi provinciali e regionali dell’Udc per l’uso improprio che ne fanno. Resta comunque curioso e bizzarro il contenuto dell’ultimo, il quale dimostra come l’ex assessore al bilancio e il consigliere Maggi non riescano nemmeno a concordare una linea comune prima di fare queste uscite, esattamente quella non condivisione che ha portato al ritiro delle deleghe a Marconi». Casciotti è più chiaro: «Se la delibera Albafor è illegittima così come si sostiene nel manifesto, perché Maggi membro de “il ribelle” l’ha votata in Consiglio?». E ancora: «Se la delibera fosse stata davvero illegittima perché Marconi non si è dimesso subito?  Come mai invece è arrivato ad implorare di non essere rimosso durante l’ultimo vertice di maggioranza?. Consiglio loro di dismettere i panni delle vittime sacrificali e li esorto a dare risposta di queste palesi incoerenze nel prossimo manifesto. Senza lo scudo crociato però. Perché non ne hanno il diritto ed in nessun modo – conclude Casciotti – lo rappresentano». 

È SUCCESSO OGGI...

Cerveteri, Sforza Ruspoli ha presentato le firme in Comune

Dopo aver ottemperato agli obblighi procedurali, la lista civica ‘Nessun dorma’ ha ottenuto dall’Ufficio elettorale del comune la certificazione di convalida delle firme, a sostegno del candidato sindaco Sforza Ruspoli.   Dallo staff del principe di...
droga, marijuana

Castel Madama, scoperta serra di marijuana in abitazione: preso un giovane

Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Vicovaro in collaborazione con i Carabinieri della Stazione Castel Madama hanno arrestato un 32enne, residente nel comune di Castel Madama, per coltivazione di marijuana. Nella sua abitazione, l’uomo aveva...
roma

“Aiuto, c’è una rapina nel mio negozio”. Mattinata di paura a Roma

Grazie a una efficace comunicazione tra gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Primavalle e  i commercianti della zona, non è riuscita a farla franca, il malvivente che ierisera, pistola alla mano, ha consumato rapina...

Ucciso altrove e abbandonato. L’identità e i dettagli dell’omicidio vicino Palestrina

Si chiamava Victor Istrate e aveva precedenti per reati contro il patrimonio il cadavere scoperto stamattina a Castel San Pietro Romano, a confine con Palestrina in via Facciata Soldati. La vittima è un romeno e risulta...

Trovato morto nel cortile di casa: giallo all’Eur

Si tinge di giallo la vicenda della morte Daniele Stoppello, avvocato da sempre vicino alla comunità Glbt ritrovato morto nel cortile del suo palazzo, in via Cesare Pavese. Sul caso che ha fatto il giro...