Già quattrocento firme per stazione San Gennaro

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Ad oggi sono circa 400, ma diventeranno molte di più le firme in favore della stazione San Gennaro nella frazione Landi di Genzano. La raccolta, promossa dal consigliere delegato alla frazione Paolo Previtali insieme al “Movimento civico Città Futura”, chiede che tutti i treni della fascia pomeridiana tornino a fermarsi nella stazione della periferia genzanese, recentemente oggetto di riqualificazione da parte di Ferrovie dello Stato su richiesta del Comune, e dotata di ampio parcheggio e accesso per disabili. «Attualmente – spiega Previtali – la struttura risulta utilizzata solo al 50% delle sue potenzialità».

Dal 1997, in un’ottica di razionalizzazione del servizio e diminuzione dei tempi di percorrenza, infatti, quattro fermate della periferia di Roma, tra cui anche San Gennaro, vennero soppresse per i treni provenienti dalla Capitale. Attualmente nel pomeriggio la stazione vede fermare, ogni ora, solo i treni in partenza da Ciampino. Ne consegue che gli utenti che da Roma devono raggiungere Genzano o zone limitrofe, una volta arrivati a Ciampino, devono prendere una navetta, impiegando circa due ora per una tratta ferroviaria di 50 minuti. «Abbiamo una struttura valida che merita di essere utilizzata al meglio per andare incontro alle esigenze di tutti i cittadini di Genzano e oltre – ha continuato il delegato –. Una volta chiusa la raccolta, porteremo la nostra proposta in Provincia e forse anche in Consiglio comunale. Se riusciremo nel nostro intento istituiremo un servizio navetta che collegherà efficacemente la stazione di San Gennaro con tutta la città».

Michela Emili