«No all’accorpamento dei due istituti»

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Quasi cinquecento firme in un solo giorno. Sono questi i numeri della petizione firmata dai genitori dei bambini dell’Istituto Comprensivo Padre Romualdo Formato e l’Istituto Fonte Laurentina, e indirizzata all’Assessore capitolino alla scuola Gialuigi De Palo e al Sindaco Gianni Alemanno.  Con questo gesto i genitori chiedono con urgenza il ritiro del piano di dimensionamento scolastico che prevede l’accorpamento dei due istituti.  Sono preoccupati, infatti, per la distanza di undici kilometri che separa i due edifici, logisticamente problematica per le famiglie, ma anche per le conseguenze sulla didattica stessa.  I docenti saranno costretti a fare domanda di trasferimento e attendere la graduatoria per anzianità e titoli. «In questo modo la continuità didattica potrebbe non essere garantita», afferma Federico Siracusa, vice presidente del Municipio XII, che si è fatto promotore della protesta dei genitori.

«Dopo la graduatoria sarà poi compito del nuovo Dirigente scolastico, qualora l’insegnante dovesse riuscire a entrare nel nuovo Istituto Comprensivo, decidere gli incarichi da assegnare ai singoli docenti nei nuovi plessi e nelle sezioni».  Secondo il piano di dimensionamento, seguendo un criterio numerico, gli edifici scolastici con meno di mille alunni devono essere unificati tra loro, salvo deroghe eccezionali.  E le scuole di Fonte Laurentina dal 2008 sono state oggetto di un diverso dimensionamento scolastico ogni anno. «Per evitare disagi sarebbe sufficiente attendere fino alla nascita delle nuove scuole del quartiere Tor Pagnotta 2 oppure prevedere un piano di accorpamento con realtà più vicine per quanto riguarda Fonte Laurentina, come richiesto dalla petizione firmata dai genitori», spiega Siracusa.

Fabrizia Memo