Esquilino, restyling del quartiere in mostra

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Le idee dei giovani architetti per la trasformazione di Esquilino in mostra alla Casa dell’Architettura in piazza Manfredo Fanti 47 fino al 29 novembre. Si potranno vedere progetti di riorganizzazione totale della zona e soluzioni migliorative con fulcro sui resti archeologici dell’Acquedotto Neroniano, dell’Acqua Julia (piazza Pepe) e del Tempio della Minerva Medica. L’edizione 2011 del Premio Catel d’Architettura e Ordine degli Architetti di Roma ha scelto. Esquilino per far emergere le idee di giovani architetti che integrino interventi di recupero e sviluppino principi di sostenibilità ambientale sollecitando la ricerca per la costruzione di un modello di rione della contemporaneità.

Hanno partecipato al premio 79 professionisti divisi in 27 gruppi, dall'Italia e dall'estero, portando idee interessanti sul come valorizzare i monumenti e i resti archeologici del Rione e su come costruire degli spazi e percorsi più vivibili. Tra le idee sviluppate: la valorizzazione di via Giolitti con un percorso guidato archeologico dalla stazione Termini a Porta Maggiore. La riqualificazione della “spina” del rione lungo il tragitto che collega la due basiliche S. Maria Maggiore e Santa Croce in Gerusalemme. L’intervento lungo i due assi viari che si incentrano su Porta Maggiore. , il  restauro delle emergenze archeologiche relative alle strutture idrauliche antiche Il 28 Novembre, ore 17, presentazione del catalogo e premiazione dei vincitori con il presidente della Fondazione Catel, Saverio Busiri Vici, il presidente dell’Ordine, Amedeo Schiattarella. Illustrerà il premio Maria Letizia Mancuso.  

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