«Difendiamo Villa Adriana dai rifiuti»

0
36

Cambia la località non cambia la protesta. Proseguono le mobilitazioni di comitati, cittadini e partiti politici per dire ‘No’ alla possibile discarica di Corcolle – San Vittorino. Una protesta che nelle ultime settimane ha virato anche sui beni archeologici, con l’intento di richiamare il buon senso ed evitare di vedersi riversare l’immondizia del dopo Malagrotta in una zona dove esistono otto fattori escludenti e beni archeologici dichiarati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.

Come nel caso della Villa di Adriano a Tivoli che ieri mattina ha visto l’irruzione della troupe di Striscia la Notizia che, ‘A Bombazza’, ha espresso il proprio ‘No’ a nome delle centinaia di persone che hanno manifestato per l’ennesima volta il proprio dissenso alla scelta di Corcolle – San Vittorino. Brumozzi e la sua mountain bike che hanno anticipato la visita nel pomeriggio del critico d’arte Vittorio Sgarbi, anche lui a difesa dei patrimoni archeologici del versante nord est di Roma e provincia. Mobilitazioni contro la discarica che si sono tenute anche durante il fine settimana con una due giorni di sport promossa dalla Polisportiva Castelverde e sostenuta da Legambiente Tivoli nei luoghi del versante prenestino dove dovrebbe sorgere la discarica. Due giorni di sport cominciati sabato con un’escursione a piedi dalla via Polense sino a Ponte Lupo e proseguiti domenica quando 40 bikers, scortati da polizia e carabinieri, hanno raggiunto anch’essi Ponte Lupo.

«Nessun incidente, nessuna forzatura – le parole di Legambiente Tivoli – solo una civile ma ferma protesta che continuerà e si sta facendo sempre più forte. Grazie alle informazioni che si diffondono tante voci si stanno unendo per dire che che si tratta di una localizzazione folle». Villa Adriana che sarà ancora al centro del dibattito contro la discarica nel pomeriggio di oggi quando nel Circolo Pd della cittadina imperiale si terrà un convengno per continuare ad argomentare le perplessità sulla scelta di Corcolle – San Vittorino.   

Mauro Cifelli