Accorpamenti: le scuole dell’Eur non ci stanno

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È ancora bufera sul dimensionamento scolastico nel Municipio XII. Il comitato spontaneo “Genitori, Docenti e Personale Ata del 75º Circolo”, sono decisi a non arrendersi all’annunciata soppressione del circolo didattico del quartiere Eur. L’ultimo atto si è tenuto lunedì in Municipio: i genitori hanno fissato un incontro con il presidente Pasquale Calzetta per presentare di persona e discutere il loro progetto alternativo. Un progetto secondo il minisindaco non facilmente praticabile, in quanto comporterebbe la revisione dell’intero piano di dimensionamento scolastico che coinvolge il quartiere Eur.

La storia è iniziata un mese fa quando il 24 ottobre prima dalla Commissione Scuola in cui è stato approvato quasi all’unanimità il piano del dimensionamento scolastico municipale, i genitori avevano inviato un fax con la loro controproposta per impedire che venisse avallato un progetto di accorpamento che prevede la formazione di alcuni istituti comprensivi di quasi 1.500 alunni. «Ci hanno detto di non aver ricevuto il fax, quindi in Commissione scuola il 26 ottobre hanno licenziato il piano di dimensionamento», racconta Raffaella Pedone, promotrice del comitato spontaneo. Ma ecco cosa prevede il piano: la scuola di via dell’Elettronica viene accorpata alle scuole medie Leonardo da Vinci e Sabatini (totale alunni 1460); le scuola Ferratella, che comprende quattro sedi, viene invece unita alla Gramsci per un totale di 1483 alunni: «In realtà nel caso di questo secondo accorpamento il numero totale sarebbe di 1653, perché nelle strutture della scuola Gramsci gli studenti sono 1050», precisa Pedone. Accorpamenti le cui conseguenze ricadranno anche sul corpo docente, oltre che sugli studenti.

«Gli insegnanti degli istituti scolastici accorpati devono presentare la domanda di trasferimento nei nuovi istituti scolastici, perdendo l’anzianità nelle graduatorie dell’istituto, con tutte le possibili conseguenze che ne potrebbero derivare sulla continuità didattica», segnala Federico Siracusa, vice presidente del Consiglio municipale che condivide la protesta dei genitori. Intanto la protesta si sta rapidamente espandendo anche negli atri istituti del Municipio: ieri la petizione per salvare dall’accorpamento le scuole Padre Formato e Fonte Laurentina ha raggiunto 1099 firme «La protesta portata avanti dal 75° Circolo Didattico Eur e Ferratella si sta espandendo a macchia di leopardo – commenta Siracusa – ma la politica si chiude a riccio senza aprirsi alla società civile».

 Fabrizia Memo