Frascati :I “pruriti” interni della maggioranza

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Tanta, tantissima carne al fuoco. Ed il fuoco è, ovviamente, incrociato. La maggioranza fa quadrato su Astra 8(affaire terreni “Anagnina Uno”), ma poi perde colpi sulle dismissioni delle case comunali di via Fausto Cecconi, su qualche mezza battuta uscita dalla bocca di uno dei suoi maggiori rappresentanti e sull’acquisto dal Coni della palestra “Cesare Simoncelli”. Insomma, non c’è di che annoiarsi e questo ancor prima del Consiglio comunale di giovedì era affare noto. Respinte al mittente le accuse sulla frettolosa chiusura della commissione Bilancio di qualche giorno fa, il centrosinistra però va in difficoltà ancora su quello che pure nell’agenda della seduta di ieri era uno dei punti principali: le attese dismissioni delle case di via Cecconi. Nulla di fatto perché la perdurante (giustificata)assenza di Gianluigi Peduto (sempre più un nome non a caso) e qualche defezione del momento privano la maggioranza dei numeri necessari per discutere ed approvare il regolamento. Tutto da rifare. Chi invece in Consiglio pur dai banchi della maggioranza ha espresso con decisione la propria contrarietà all’acquisto da parte del Comune della palestra “Simoncelli” è stato Claudio Marziale (lista Di Tommaso) che ha conte-stato la variazione di Bilancio (approvata)utile per rilevare il tempio della scherma dal Coni per oltre 700mila euro. «Cifre improponibili in tempi di crisi – ha detto Marziale – soprattutto perché comunque la palestra avrà poi bisogno di lavori di ristrutturazione». Un impianto tira l’altro: «Sarebbe inoltre il caso di verificare – ha aggiunto – tutte le convenzioni di gestione delle strutture sportive cittadine». Affare questo che rischia di scoperchiare un vero e proprio vaso di Pandora e del quale se ne riparlerà certamente a stretto giro. Il tutto sotto l’ombra lunga di una spaccatura tra-sversale al Pd (con Peduto sempre più orientato verso un costituendo terzo polo)che pesa – e non poco – sugli equilibri della maggioranza.