Saranno controllati gli scarichi abusivi

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Nonostante le denunce, le riunioni e le rassicurazioni, la situazione del depuratore Acea Ato 2 non sembra migliorare. Dopo un’estate in cui il problema sembrava essersi attenuato, da un paio di mesi l’impianto ha ricominciato a emanare la propria puzza, tanto che la scorsa settimana, già nelle ore serali, l’odore nauseabondo si spargeva fino alla stazione di Ponte Mammolo. A nulla sembrano quindi essere valse tutte le iniziative che nei mesi scorsi i cittadini hanno messo in moto grazie al comitato di quartiere Colli Aniene. Dalla storica assemblea pubblica, tenutasi prima dell’estate, a oggi, i fatti sono stati molti. Una denuncia in Procura corredata dalle firme dei residenti e innumerevoli incontri con Acea e assessorato non sono però bastati per mettere fine a un problema ormai ventennale.

L’ultima riunione si è svolta qualche giorno fa e, secondo quanto è trapelato, l’Acea avrebbe espresso la volontà di eseguire degli accurati controlli sugli scarichi abusivi dell’area circostante, individuando quindi nello smaltimento di questi ultimi il vero problema. Dal canto suo, il comitato di quartiere continua la sua battaglia. «Abbiamo ingaggiato degli esperti – dichiara il vice presidente Barsanti – che, a titolo gratuito, ci aiuteranno nel verificare dove sia il vero problema». Dalle istituzioni arriva il sostegno del nuovo presidente della Commissione Ambiente del Municipio V Roberto Santoro che dichiara: «Avvieremo un’attività istruttoria con Acea e assessorato in modo da verificare tutti i fatti».  

V.C.