Eufemi azzera la giunta

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Consiglio con “sorpresa”, quello che si è svolto ieri mattina ad Ardea, nei locali del centro anziani di Tor San Lorenzo. Il sindaco Carlo Eufemi ha “registrato” con molta attenzione l’assenza di cinque consiglieri di maggioranza, tutti facenti capo al gruppo di Massimiliano Giordani, oltre a quella del rappresentante dell’opposizione Tonino Abate e, con molto fair play, ha annunciato che i lavori sarebbero – numero legale permettendo – proseguiti fino all’approvazione della “variazione di assestamento generale ai sensi dell'art. 175 comma 8 del T.U.E.L.”, unico punto all’odg oltre alle comunicazioni del primo cittadino e alle interrogazioni, per poi chiudersi con l’azzeramento della giunta e di tutte le deleghe ai consiglieri comunali, allo scopo di favorire il necessario chiarimento politico. Increduli i presenti, che sono comunque rimasti in aula.

«Chiedo un atto di responsabilità ai consiglieri presenti  – ha detto Eufemi – restando qui per votare l’assestamento di bilancio, atto necessario per il bene della città, che consentirà il completamento dell’esercizio finanziario in corso in linea con le previsioni a suo tempo formulate dal Consiglio comunale. Questa manovra è il risultato del buon lavoro svolto dall’assessore al Bilancio Fabrizio Velocci, dal presidente e dai componenti della commissione Bilancio presieduta Gino Marcoccia, dai dirigenti di tutte le aree amministrative e dal segretario comunale Gloria Di Rini, che hanno consentito di mantenere integro l’impianto finanziario del Comune di Ardea». Ad accettare l’invito, salvando così la seduta, i consiglieri di Fli che – restando per tutta la durata dell’assise – hanno di fatto evitato la fine anticipata dell’era Eufemi bis. Il bilancio è passato con 11 voti a favore e 2 astenuti.

L’assenza di Massimiliano Giordani, Fabrizio Acquarelli, Francesco Paolo Corso, Nicola Tedesco, Alberto Montesi, Ettore Antinucci e Riccardo Iotti è stata pesante come un macigno e, oltre a far decidere il sindaco per l’azzeramento della giunta, ha fatto perdere la carica di capogruppo a Giordani su proposta del consigliere Bruno Cimadon, che ha anche ha formalizzato l’ingresso nel Pdl del consigliere Luca Fanco. Dopo aver ringraziato il presidente del Consiglio comunale Policarpo Volante e i consiglieri presenti per l’atto di responsabilità dimostrata, il sindaco Carlo Eufemi ha dichiarato: «Da questo momento sciolgo la giunta e autorizzo la segretaria comunale a predisporre, al suo rientro in sede, quanto necessario per presentare i nuovi assessori al massimo entro venerdì prossimo, e il presidente del Consiglio a predisporre una nuova seduta per riassegnare i componenti alle varie commissioni consiliari».

Gli assessori che fanno riferimento ai consiglieri assenti sono Paolo Dei Santi (Cultura, Turismo, Sport, Trasporti, Servizi educativi e Personale), Massimo Rosa (Servizi sociali e Protezione civile) e Carlo Giorgio Bille (Urbanistica ed Edilizia Privata). Sentito telefonicamente, il capogruppo Giordani ha detto: «Il sindaco avrebbe dovuto chiedere il rinvio del Consiglio e chiedersi perché gli mancavano sei consiglieri di maggioranza». Domanda che sicuramente Eufemi non solo avrà fatto a se stesso, ma anche a tutti i consiglieri convocati ieri sera per una riunione straordinaria finalizzata proprio a fare chiarezza all’interno della maggioranza. «Abbiamo semplicemente ricordato al primo cittadino l’accordo preso questa estate con l’Udc – ha spiegato al termine della riunione Fabrizio Acquarelli –. L’azzeramento della giunta e la ridistribuzione delle cariche secondo gli accordi presi era qualcosa che andava fatto già da tempo, quindi non capisco lo stupore da parte di qualcuno, così come non penso sia possibile togliere l’incarico di capogruppo a Giordani o formalizzare l’entrata nel partito senza il parere di tutti i consiglieri del Pdl». Dopo il confronto il sindaco non ha comunque rilasciato altre dichiarazioni, prendendo tempo fino a venerdì per ufficializzare le sue scelte.

Maria Corrao