I residenti: «Contrari all’ecomostro»

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Cosa sta accadendo in via Innocenzo X? Ieri mattina si è svolto un flash mob organizzato dal collettivo Roma Futura, davanti all’area Ex Fleming, per chiedere chiarezza sui lavori in corso nonostante la Sovraintendenza ai beni culturali del Comune abbia bloccato il progetto “Verde Pamphili” che prevedeva la demolizione degli edifici esistenti e la costruzione di palazzine. I manifestanti hanno attaccato sui cancelli uno striscione con la scritta «Lavori in corso per l’ecomostro?», con questo nome era stato infatti ribattezzato l’imponente complesso residenziale contro la costruzione del quale i residenti avevano dato vita a una molteplicità di proteste. Il timore oggi è che i lavori rientrino in quel progetto bocciato dalla Sovraintendenza.

«Perché non c’è nessun cartello che indica l’identità dei lavori in corso?», chiede un signore del comitato Innocenzo Decimo. Alcune persone che stavano dentro l’area hanno detto che i lavori in corso rientrano nella manutenzione ordinaria cioè di pulizia esterna: «Tutto è a norma – afferma uno di essi – perché essendo il terreno di proprietà privata per questo tipo di lavori, come la potatura delle siepi e il rifacimento del lastricato, non servono autorizzazioni. Non abbiamo tagliato nessun albero ma abbiamo solo potato le siepi più grandi». Spiegazioni che però non convincono i residenti che hanno partecipato a decine al sit in, insieme al comitato Innocenzo Decimo-Pamphili, al collettivo Roma Futura, al coordinamento Luoghi Comuni e ad alcuni esponenti politici del Municipio XVI come il vice-presidente del consiglio e capogruppo consiliare di Sel Massimiliano Ortu, il coordinatore di Sel Roberto Valenti e l’assessore alle politiche sociali Sara Graziani.

«Esprimo piena solidarietà ai manifestanti – afferma Massimiliano Ortu – dopo non aver ricevuto risposte dai vigili sull’identità dei lavori, chiediamo al sindaco Alemanno e all’assessore Corsini di prendere una posizione chiara a favore o contro il progetto al di là del parere della Sovraintendenza. Oltre alle manifestazioni –  conclude Ortu – noi di Sel proporremo un consiglio municipale straordinario qui nella via in mezzo alla gente». Anche l’assessore Graziani chiede massima chiarezza da parte del Comune su cosa si sta facendo nel territorio.

Ivan Selloni