Classi inondate dal fango. Genitori temono che riaccada

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Chiediamo innanzitutto trasparenza» affermano i genitori dei bambini della scuola elementare di via Valle del Vescovo presenti lunedì scorso nella sala consiliare del Municipio XX. Avrebbero voluto consegnare un documento di 10 domande riguardo alla situazione di emergenza che vive la scuola al presidente del Municipio XX Giacomini che però era assente alla seduta. Sono passati 5 mesi dalla prima inondazione di fango nella scuola elementare, l’ultima poco più di un mese fa in occasione del maltempo del 20 ottobre quando una frana ha ricoperto di terra scuola e cortile. Le cause dei danni sono il movimento della terra effettuato da alcuni cantieri privati prima e i lavori non ancora conclusasi di messa in sicurezza del suolo dal parte del Municipio poi.

Lunedì il Consiglio municipale del Municipio XX ha approvato con 14 voti a favore e un astenuto, una mozione presentata dal consigliere Pd Marco Tolli che impegna «la Giunta del Municipio XX ad attivarsi presso la società Costruzioni Civili Cerasi spa affinché provveda a mettere in sicurezza il fondo a monte della scuola con adeguati strumenti di protezione per poi rimuovere tempestivamente le barriere realizzate all’interno dell’area verde in concessione alla scuola» in più prevede di «vigilare costantemente sulle attività in corso da parte della società negli ambienti della scuola di Grottarossa e produrre un inventario dei beni strumentali danneggiati dal fango al fine di promuovere una azione risarcitoria  a danno dei responsabili». Secondo Tolli, inoltre, il Municipio deve «recuperare una capacità di controllo e direzione, vigilare assieme a tutti gli uffici preposti su eventuali violazioni delle norme urbanistiche e edilizie, intimare la messa in sicurezza delle aree private dalle quali sono nate le frane». Nel frattempo i genitori continuano a chiedersi quando il problema sarà risolto per poter mandare finalmente i figli a scuola serenamente.

Riccardo Razionale