«Non vogliamo l’invasione delle auto»

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I lavori su via Panerai accendono le polemiche. L’annuncio ufficiale degli uffici tecnici del Municpio XIII sull’apertura dell’arteria che collegherà il quartiere di Axa – Malafede con Acilia e Casalbernocchi ha subito scatenato le reazioni dei residenti. Il progetto è previsto nel piano più ampio del raddoppio di via di Acilia che rientrerà tra i lavori delle opere a scomputo con la riapertura del cantiere delle “Terrazze del Presidente”.

Ma i residenti riuniti nell’associazione Axa – Malafede villa Fralana, appunto, non sono d’accordo: «Non intendiamo subire passivamente decisioni che vedano il quartiere penalizzato dal punto di vista della vivibilità e della sicurezza», dicono «intendiamo opporci con ogni mezzo legale a nostra disposizione. Se via Panerai fosse aperta verso via Casina nelle condizioni attuali, il quartiere sarebbe invaso da un volume di traffico notevole e potenzialmente pericoloso per la sicurezza dei suoi abitanti. Questo a causa di quella che è la struttura delle principali strade del quartiere che sono vicine a scuole elementari, materne, nidi e parchi pubblici frequentati da bambini e che già necessitano allo stato attuale di una migliore segnaletica».

Il comitato inoltre sottolinea anche come «i problemi di viabilità non sono certo dovuti al collegamento tra Axa-Malafede e Casalbernocchi ma piuttosto all’inadeguatezza della via Cristoforo Colombo, rispetto al volume di traffico quotidiano, all’inadeguatezza della Via Ostiense, costantemente intasata durante le ore di punta. Ancora, la grave inadeguatezza del trasporto pubblico, sia per quanto riguarda la ferrovia RomaLido, che richiede  un notevole aumento dell’attuale frequenza delle corse per garantire delle condizioni di viaggio dignitose, sia degli autobus verso la ferrovia Roma-Lido, che hanno attualmente una frequenza molto bassa anche nelle ore di punta. Tutto ciò finisce per far preferire il trasporto privato, aggravando così il problema del traffico».

 Francesca Rosati