Sel rompe col resto del centrosinistra

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E’ saltato tutto. Con la rottura di Sel, che sarà prossimamente annunciata ai nemesi tramite un manifesto, naufraga il progetto di un centrosinistra unito in vista delle elezioni amministrative di primavera. Il coordinamento di Vendola, così come profilato nei giorni precedenti, non ha trovato la quadratura con il Pd, la Federazione della Sinistra e la lista civica di Vairo Canterani sulla nomina del candidato a sindaco. A Edoardo Middei, il giovane 23enne appoggiato da tutta la coalizione, Sel ha opposto la candidatura dell’ex consigliere Azzurra Marinelli. Al no delle primarie l’accordo è saltato.

«Riteniamo – si legge nel manifesto – che il candidato a sindaco debba essere scelto dai cittadini, perché è a loro che dovrà rispondere. Non siamo disposti a riedizioni del passato né al ritorno ai vecchi metodi, per cui i rappresentanti sono scelti con logiche che nulla hanno a che vedere con i bisogni reali ed i diritti dei cittadini. Di fronte ai tatticismi ed alle logiche correntiste all’interno e tra i partiti, che addirittura contraddicono i valori vitali sui quali era stata fondata la coalizione, Sel si assume la responsabilità politica della denuncia del fallimento di un progetto nel quale aveva creduto ed investito tutte le sue forze, ritirando il suo appoggio alla coalizione». 
 
«Siamo consapevoli che in questo modo prestiamo il fianco alla destra – commenta la Marinelli -, ma non ci sediamo a un tavolo in cui non c’è margine di trattativa. Solo costruendo un’unità reale, libera dai baroni e basata sul rinnovamento concreto nelle persone e nelle idee, si può pensare di amministrare bene in futuro». Il manifesto, al grido di “Ripartiamo da Nemi”, apre già a una nuova fase, a un nuovo progetto civico che cerca ora proseliti e nuovi alleati. E alla porta c’è l’Udc.
 
Michela Emili