Ristorante \”dietro\” circolo culturale: sequestrato locale

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Un ristorante in piena regola con intrattenimento aperto al pubblico che si nascondeva sotto la forma del “circolo privato” è stato scoperto dagli agenti del Commissariato Porta Pia al momento del controllo a seguito di alcune segnalazioni del vicinato per schiamazzi e disturbi.

Quando le forze dell’ordine sono entrati nel locali si sono travati di fronte vera e propria serata “musicale”, con tanto di musicisti “live” e avventori intenti ad assistere allo spettacolo consumando pasti ai tavoli. Anche l’insegna del locale non lasciava dubbi: alla vetrata d’ingresso erano affissi gli orari di apertura e chiusura, incluso il giorno di riposo settimanale e una piccola insegna luminosa intermittente con la scritta “aperto”.

Per gli agenti anche un “fuori programma” quando uno degli avventori, un 37enne romano, qualificandosi come ”agente tributario”, ha cercato di dissuadere i poliziotti dalla seconda verifica amministrativa. L’uomo, credendo di “impressionare” gli agenti, ha in un primo momento citato una serie di articoli di legge e regolamenti, e poi ha chiesto loro nome e numero di matricola. E’ riuscito invece a “rimediare” una denuncia per non aver voluto fornire le sue generalità e per falso. Sulla richiesta della tessera di socio, infatti, lo stesso aveva apposto la firma sotto la voce “presidente”, oltre che la sua sigla come richiedente dell’iscrizione al circolo.

Dalle verifiche effettuate è emerso che l’attività di ristorazione era abusiva. Il responsabile del locale è infatti risultato il presidente di un circolo ricreativo, e come tale non autorizzato alla somministrazione di cibo a soggetti esterni. Il numero delle irregolarità contestate ha completato il quadro normativo, portando al sequestro preventivo del locale. Tra le violazioni della normativa di settore è emersa la anomalia nella tenuta del registro dei soci, non corrispondente alle persone effettivamente presenti all’interno, senza riscontri reali sulle identità dei singoli. Il locale seminterrato nel quale era allestita l’attività di intrattenimento è risultata inoltre in violazione della normativa sulla sicurezza degli avventori, tra cui la mancanza di un vero sistema antincendio, improvvisato con la presenza di due estintori, la mancata osservanza delle prescrizioni per i mobili ignifughi, unita alla mancanza di uscite di sicurezza.

Il presidente del circolo, 39enne italiano, che dovrà rispondere di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimenti.