Pd, sarà corsa a due tra Monachesi e Gasperini

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Ci sarà tempo per presentare le proprie candidature fino al 21 gennaio, ma il quadro a meno di clamorosi scossoni appare ben definito. Anche perché i due sfidanti hanno già calato il proprio nome in campo e, confermando le previsioni delle passate settimane, il vero scontro è proprio tra loro due. Il Partito Democratico, o meglio i suoi elettori, saranno quindi chiamati a scegliere – il 22 febbraio – tra Milvia Monachesi, attuale assessore ai Servizi sociali ed alla Scuola, e Paolo Gasperini, attuale vice sindaco di Colacchi. Proprio l’ala minoritaria del congresso cittadino che si riconosce in Gasperini ha spinto forte per ottenere le primarie (comunque previste e largamente auspicate dal regolamento del Pd): altrimenti la partita sarebbe stata già chiusa. Il nome della Monachesi, che all’interno dell’ala maggioritaria del direttivo ha avuto la meglio su quello di Giacomo Moianetti, potrà quindi contare sull’appoggio di ben 18 componenti del direttivo stesso sui 21 complessivi e su 7 consiglieri comunali sui 10 del Pd.

Se, insomma, non ci fosse stata la chance primarie, il Pd ed il centrosinistra avrebbero già il proprio candidato e, con ogni probabilità, Castelgandolfo avrebbe già il proprio nuovo sindaco. Sul nome della Monachesi, prevedibilmente, converge anche il sindaco uscente Maurizio Colacchi, appartenente alla stessa corrente. «Ma sulla scelta – assicura il primo cittadino – ho lasciato ampia facoltà di decisione al direttivo». E aggiunge: «Il nome di una donna mi fa molto piacere. L’esito finale delle Amministrative 2012? Non credo ci sia storia: il centrosinistra in questi anni, nonostante le azioni di disturbo che hanno finito solo con lo spaccare la minoranza, ha ben governato». Appuntamento dunque alle urne a fine febbraio quando, nella stessa giornata, gli elettori del Pd dovranno scegliere il proprio candidato sindaco e il segretario regionale del partito.

 Marco Caroni