Scaricato altro eternit a pochi giorni dalla bonifica

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A pochissimi giorni dalla bonifica, a via del Faro sono tornati i “barbari” che stavolta hanno scaricato cumuli di eternit. Immediata, e indignata, la risposta dei residenti: «Passo della Sentinella non è una discarica: chiediamo provvedimenti urgenti ed efficaci». A farsi nuovamente portavoce della rabbia dei cittadini, il Cdq Fiumara grande, che torna a chiedersi se non sarebbe più economico, invece di spendere fior di quattrini per la costosa rimozione di questo materiale altamente tossico, installare una telecamera in modo da riprendere chi colpisce l’ambiente perseguendolo e denunciandolo. Quella dell’abbandono dei rifiuti ingombranti e tossici da parte dei vandali sta diventando una vera e propria piaga.

«Siamo stanchi di far da discarica per i rifiuti tossici», denuncia il presidente Stefano Cocco. La sopportazione dei residenti è ormai arrivata al limite. «Non sappiamo cosa altro tentare perseguendo le vie della civile protesta», prosegue Cocco. «Non basta rimuovere i rifiuti una tantum, visto che tra le altre cose siamo tutti noi cittadini a pagare». E’ bene sapere infatti che per ogni rimozione di questo genere di materiali, l’Amministrazione deve appaltare il lavoro a una ditta esterna specializzata, con costi elevatissimi. Quali soluzioni per far cessare il fenomeno? Oltre a installare un sistema di videosorveglianza, bisognerebbe dotare di illuminazione via del Faro. «Immaginiamo che in attesa della realizzazione del porto turistico si attenda che “qualcuno”, prima o dopo, si accolli l’onere della spesa», polemizzano, «ma non è certo pensabile che via del Faro, così vicina al “gioiello” del Mediterraneo, possa rimanere al buio. Intanto è necessario agire prima che qualcuno, dissennatamente, decida di farsi giustizia da sé». La pessima abitudine di scaricare l’amianto ovunque capiti non ha risparmiato nemmeno Focene, dove alcuni incivili hanno abbandonato lastre di materiale tra le dune, in piena Riserva naturale del Litorale romano, nella zona Mare nostrum. Un altro scempio, dopo i rally dei Suv tra le dune.

Maria Grazia Stella