Visconti Palace, lavoratori in piazza

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«Vergogna!», il grido di una cinquantina di lavoratori che ieri durante tutta la mattina hanno manifestato davanti al Visconti Palace Hotel a poche centinaia di metri da piazza Cavour a Roma. «Siamo qui contro le esternalizzazioni che colpiranno 26 dei 75 lavoratori dell’azienda», dice Maurizio che lavora in questo hotel da quasi 30 anni. Il noto albergo di Roma infatti ha deciso di «esternalizzare i servizi di riassetto camere, guardaroba e facchinaggio a una cooperativa, giustificando tale operazione come modo per accedere al credito bancario attraverso la trasformazione dei costi fissi in costi variabili». La gestione di questi servizi verrà molto probabilmente messa a gara di anno in anno. Andrea Furlan della Rsa Filmcams-Cgil presente in appoggio alle richieste dei lavoratori, sottolinea: «Il Visconti Palace Hotel non soffre nessuna situazione di crisi economica ma al contrario, come tutti gli anni, ha chiuso il suo bilancio ampiamente in attivo, il turismo a Roma infatti ha registrato un incremento del 9% quest’anno».

La protesta iniziata da tempo ha portato a varie ore di sciopero nelle scorse settimane, i lavoratori non intendono fermarsi rivendicando il fatto di aver lavorato bene per l’azienda in tutti questi anni. Franco, 47 anni, che lavora in questo hotel da più di 10, si trova ora fra quei 26 lavoratori che si vedranno rinnovare il contratto di anno in anno. «Da oggi non ho più nessuna sicurezza, ogni anno il rinnovo del contratto sarà un vero e proprio ricatto per tutti noi, è vergognoso». Alcuni dei lavoratori nel mezzo della protesta tirando fuori delle banconote, gridando in coro: «Visconti vuoi pure queste, vuoi pure queste!». I lavoratori e la Cgil chiedono l’apertura di un tavolo di confronto in cui si discutano le forme dell’unica soluzione accettabile: l’immediata riassunzione dei lavoratori.