Rapinarono banca con parrucca: 2 arresti

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Rapinava banche utilizzando una parrucca per non essere riconosciuto ma proprio questa ha permesso agli investigatori di riconoscerlo. È accaduto a M.L. e N.F., italiani rispettivamente di 28 e 33 anni, che il 9 settembre scorso avevano rapinato una Banca in zona Trieste e arrestati dalla dagli agenti del commissariato Vescovio. Entrambi avevano già numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, al momento già detenuti in carcere per altri reati.

I due, “mascherati” con parrucche e occhiali da sole, avevano fatto il loro ingresso in un istituto di Credito di Largo Somalia e, dopo aver minacciato gli impiegati con un taglierino, si erano fatti consegnare la somma di 7.600 euro. Nella stessa circostanza si erano fatti consegnare inoltre un orologio di notevole valore dal vicedirettore della filiale, per poi allontanarsi a piedi.

Le indagini scattate subito dopo la rapina, hanno portato a una ricostruzione della dinamica dei fatti.
Dai riscontri incrociati, descrizioni fornite dai testimoni e dalla visione delle riprese delle telecamere di sicurezza, gli investigatori hanno individuato uno dei due rapinatori, M.L., soprannominato “er parrucca”, come uno degli autori della rapina. Il riconoscimento del complice, che indossava invece un cappellino, è stato possibile grazie alla comparazione fisionomica effettuata dagli esperti della Polizia Scientifica della Questura. N.F. è stato successivamente individuato attraverso riscontri fotografici. Al termine degli accertamenti la Polizia, l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere.