«Villa Mirafiori, serve più cura»

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In via Carlo Fea 2, a breve distanza da Villa Torlonia, è situata villa Mirafiori. Parte di una più ampia villa costruita nella seconda metà del XIX secolo, villa Mirafiori oggi ospita le facoltà di Filosofia e di Lingue dell'Università La Sapienza di Roma. L'edificio centrale è circondato da un ampio giardino con diverse specie di piante esotiche e una fontana.

Il parco è frequentato per lo più da studenti, ma non è raro trovare qualche intruso che legge il giornale. A prima vista l'area verde sembra ben tenuta. Tante le panchine e la fontana con la statua di San Francesco è pulita. Ma girando l'angolo, dietro una rimessa, sono accatastati sedie, scaffali e tavoli. Ma nessuno sa dirci perché sono lì. La parte più vicina alle mura perimetrali della villa lascia a desiderare: le piante andrebbero potate, le panchine sono sporche e piene di rifiuti. Così la maggior parte degli studenti preferisce sostare nel prato antistante la sede universitaria. Qui di carte e bicchieri abbandonati ce ne sono non pochi eppure i cestini per i rifiuti non mancano. «In questi casi, si può solo parlare di maleducazione», dice una ragazza che studia a Roma da tre anni. «Ci vorrebbero più cura e più attenzione da parte di tutti».

 Paola Filiani