Apre a Palombara Sabina lo screening audiologico neonatale

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A partire dal 2012, presso la UOSD di Audiologia dell’ospedale distrettuale di Palombara Sabina sarà possibile effettuare lo screening audiologico neonatale a tutti i nuovi nati nei punti nascita aziendali. Appena dimessi dai reparti nascita i piccoli verranno inviati all’ospedale di Palombara dove, grazie un nuovo macchinario verrà appurata la qualità del loro udito. L’attività del prezioso strumento, che registra le otoemissioni è stata inaugurata ieri presso l’ospedale di Palombara alla presenza del direttore generale Nazareno Renzo Brizioli e delle autorità comunali. Lo screening audiologico riveste un’importanza cruciale nel neonato. Se compiuto nei primi giorni di vita identifica i soggetti con udito compromesso  al fine di attuare un trattamento precoce del deficit uditivo e prevenire danni legati allo sviluppo del linguaggio, alle abilità cognitive e all’inserimento sociale.

La sordità infantile rappresenta ancora una problematica frequente, sono infatti circa 1500-2000 i bambini che in Italia nascono ogni anno con ipoacusia grave e di queste solo la metà vengono identificate nel primo anno di vita generando problematiche che difficilmente possono essere recuperate in seguito. Spesso si verificano ritardi  sullo sviluppo comunicativo e cognitivo del bambino. Si stima che a tutt’oggi In Italia sono circa 25.000 i bambini al di sotto dei 10 anni che hanno disturbi della comunicazione per deficit uditivo di vario grado. La Asl Rm G, grazie al  nuovo macchinario, individuerà tra i suoi nati quelli con deficit uditivo e li avvierà verso un programma di recupero. Il risultato del primo test di screening  individuerà i bambini con un udito normale, quelli con udito sicuramente anormale o quelli il cui test ha dato un risultato sospetto.

Questi ultimi vengono sottoposti a un ulteriore esame di controllo prima della dimissione e, se si conferma il sospetto, vengono indirizzati a una seconda valutazione ambulatoriale entro il primo mese dalla nascita. Il programma prevede, quindi, che nel caso in cui il neonato presenti un deficit o un sospetto di deficit, venga inviato al Policlinico Umberto I (centro di riferimento della UOSD di Audiologia dell’ospedale di Palombara) e  convocato per una  completa valutazione diagnostica da effettuarsi entro il 6° mese di vita, che prevede una visita medica  e una serie di ulteriori test  avviando, se necessario, l’intervento terapeutico-riabilitativo.