Un “rimpastino” per riportare il sereno

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Segnali di ripresa. Dopo la violenta crisi delle ultime settimane, l’Amministrazione anziate ha guadagnato qualche punto in attesa delle prossime prove di fuoco. Questo è accaduto in parte grazie alla riorganizzazione interna voluta dal sindaco Bruschini, e per altri versi in virtù dell’esito del Consiglio comunale dello scorso 20 dicembre. Un appuntamento molto atteso da entrambi gli schieramenti politici, per via della discussione sulle norme del nuovo Piano Casa, ma anche per verificare la reale consistenza dell’attuale maggioranza. Il centrodestra, nonostante la perdita dei consiglieri del Fli (ancora una volta sui banchi dell’opposizione) è riuscito a far passare il nuovo Piano.

«Con la delibera di ieri – riferisce il sindaco Bruschini -, abbiamo precluso l’applicazione del Piano casa ad Anzio centro, lungo la fascia costiera e aree limitrofe in modo da tutelare la valenza paesaggistica agli edifici e complessi edilizi realizzati». L’accoglimento della legge ha segnato anche la prima conquista personale per il neo assessore all’Edilizia Sebastiano Attoni, che ha rimarcato il lavoro svolto da tutti i tecnici comunali e le opportunità che si apriranno per molte famiglie. Tra le interrogazioni, di particolare rilievo quella del capogruppo del Pd Paride Tulli, che ha richiamato l’Amministrazione a sostenere la causa della sanità locale (con un riferimento alla delicata situazione del reparto di cardiologia dell’ospedale, che a breve farà registrare la chiusura di ben otto ambulatori).

Nel corso del Consiglio è stata ratificata anche la nomina di Simone Bosco come consigliere entrante al posto di Attoni. Il giovane esponente de “La Destra” siederà sui banchi della maggioranza insieme ai colleghi dell’Udc e del Pdl. Per quanto concerne i punti all’ordine del giorno è passata all’unanimità la mozione sollecitata dal capogruppo del Pdl Romeo De Angelis in merito alla vicenda dei lavoratori della SigmaTau. La mozione ha messo in evidenza la grave situazione dei dipendenti, sollecitando il sindaco Bruschini a interpellare la giunta regionale, affinchè venga aperto un tavolo istituzionale al fine di scongiurare i licenziamenti. Per quanto concerne la riorganizzazione interna della giunta Bruschini, va rimarcata la nomina a vicesindaco di Patrizio Placidi, che ha bruciato sul filo di lana l’altro “candidato” Mercuri. Per riportare il sereno all’interno della coalizione il sindaco ha attribuito una delega all’Urbanistica anche al consigliere Udc Danilo Fontana, seguendo una prassi ormai abitudinaria. L’esponente centrista si occuperà del piano particolareggiato del quartiere Sacida. Per ora la nave va, in attesa del nuovo anno, che sarà decisivo per le sorti della politica neroniana, che potrebbe avvicinarsi a grandi passi alle elezioni in calendario nel 2013.  

Marcello Bartoli