Riano, al via il maxiprocesso per abuso edilizio

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Centodiciassette case costruite senza i necessari permessi in zona Riano, tra la Flaminia e la Tiberina. Dovevano essere semplici annessi agricoli e invece sono diventate villette di lusso. Sulla vicenda del complesso residenziale, sono in totale 167 le persone che questa mattina sono comparse davanti al giudice monocratico di Tivoli (sezione distaccata di Castel Nuovo di Porto).

In tribunale sfileranno i costruttori, i responsabili delle ditte, i direttori dei lavori, un firmatario delle concessioni edilizie e i proprietari delle villette “per avere nelle rispettive qualità personali, proceduto alla lottizzazione abusiva di area ubicata in Comune di Riano, mediante realizzazione di complesso immobiliare suddiviso in borghetti o atelier” spiega l’avvocato Alessandro Di Matteo che si presenta come parte civile per EARTH. ”Le condotte degli imputati e più specificatamente gli abusi edilizi e le lottizzazioni abusive hanno determinato  un grave pregiudizio all’ambiente”.

I 117 immobili costruiti illegalmente sono sotto sequestro dal dicembre 2008 dopo accertamenti condotti dal Corpo Forestale fin dal 2004. Un impiegato dell'ufficio tecnico del comune di Riano avrebbe firmato le licenze edilizie che hanno di fatto dato il via libera alle costruzioni. I proprietari, molti dei quali stanno ancora pagando il mutuo, affermano di aver acquistato le villette con regolari rogiti notarili e di averle accatastate senza che nessuno contestasse la regolarità degli immobili.

“Sono dolente per quanti si trovano a pagare un mutuo per un immobile abusivo” dichiara Valentina Coppola presidente di EARTH, “ma è necessario contrastare con forza il malcostume dell’abusivismo che in Italia, anche grazie alla logica dei condoni periodici, erode ogni giorno pezzi di territorio e di verde comune, per questo EARTH ha deciso di costituirsi in giudizio al fine di dare il giusto peso ad un reato che troppo spesso resta impunito”. Dopo questa prima comparsa il giudice ha disposto che l ’udienza dibattimentale avrà luogo il 17 Aprile.