Terrore al Pigneto: rapina finisce nel sangue, padre e figlioletta uccisi in strada

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Morti sotto i colpi dei rapinatori un uomo di 31 anni, e la figlia. L'episodio di violenza è avvenuto in strada, intorno alle 21, nella periferia est della città in via Giovannoli, angolo via Tempesta.

L'uomo di origini cinesi che gestiva un bar e un money transfer al Pigneto, si trovava in strada con la bimba di soli sei mesi e la moglie di 26 anni. La famiglia è stata affrontata da due rapinatori, probabilmente italiani, che hanno intimato alla donna di consegnare loro la borsa. Al rifiuto della donna e al tentativo dell'uomo di proteggere la moglie che nella borsa custodiva 5 mila euro, i due balordi hanno sparato colpendo la vittima con tre colpi di pistola e la bimba alla testa. Un colpo ha raggiunto anche la moglie che, rimasta ferita, è stata portata al pronto soccorso dove è stata ricoverata in codice giallo. È scattata imponente la caccia all'uomo da parte di Polizia e Carabinieri in una zona compresa tra il Pigneto – meta della movida – e Tor Pignattara. La pista che gli inquirenti stanno seguendo è che i due erano certi che la donna o l'uomo stavano trasportando una grossa somma di denaro. Questo ennesimo episodio di violenza che non interrompe il tragico elenco di morti del 2011, arriva a poche settimane dalla firma del Terzo Patto per Roma Sicura e sicuramente riaprirà la polemica che, da mesi, vede contrapporsi il centrodestra e il centrosinistra critico nei confronti delle promesse elettorali sulla sicurezza fatte dal Sindaco Gianni Alemanno.

E su Facebook, le prime reazioni non si sono fatte attendere. Il consigliere capitolino del Pd Paolo Masini, sulla sua pagina ricorda la campagna elettorale di Alemanno chiedendosi – non nominando mai il sindaco – ''da solo a casa prima di dormire si vergognerà di quella irresponsabile campagna elettorale?'' Angelo Bonelli dei Verdi sottolinea che ''a Roma comandano le pistole e i violentì' e ''tutto ciò è vergognoso e schifoso per una città che drammaticamente non sa più cosa sia la legalità e non sa garantire sicurezza ai cittadinì'. Intanto, in mattinata è stata convocata in prefettura a Roma una riunione di coordinamento delle forze di polizia che sarà presieduta dal prefetto, Giuseppe Pecoraro.