Venerdì nero: blocchi all’aeroporto

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Al via oggi la “stagione calda” del trasporto aereo presso l’aeroporto di Fiumicino. Sarà un “venerdì nero” al Leonardo da Vinci a causa dello sciopero indetto a sostegno dei 76 lavoratori dell’Argol, la società che dal 1994 si occupa per conto di Alitalia-Cai della movimentazione e della logistica.

Dalle 12 alle 18, per 6 ore, incroceranno le braccia i dipendenti della Divisione tecnica Alitalia contro la decisione di mettere in mobilità i lavoratori a partire dal 2 febbraio per rispondere alle esigenze del nuovo asset imposto dalla compagnia di bandiera. Per oggi era inoltre stato proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore del comparto aereo ed aeroportuale che avrebbe comportato disagi pesantissimi con ripercussioni in tutto il Paese. L’agitazione è stata poi ridotta a 4 ore grazie all’intervento dell’Autorità di garanzia sugli scioperi, su proposta di Roberto Alesse.

Dopo quello di oggi, indetto dal Cub trasporti, è previsto un altro sciopero di 4 ore,dalle 13.30 alle 17.30, il27 gennaio quando si mobiliteranno i lavoratori di Alitalia-Cai. A programmarlo,su scala nazionale, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl,Uil trasporti e Avia. Ieri, invece,il Cub trasporti ha indetto un’astensione dal lavoro di 4 ore dei lavoratori delle mense, pulizie, negozi e catering. Per febbraio sono in arrivo nuovi scioperi, e tanti disagi, per chi dovrà utilizzare il trasporto aereo. La situazione è incandescente anche perché è allarme occupazionale per un migliaio di lavoratori dei diversi settori. La risposta? Una raffica di scioperi.

“E’ dal 2011 che ci portiamo dietro mille procedure di cassa integrazione già aperte per Alitalia e Flight care per l’-handling, ma anche per la Lsg sky chefs per il cateringe tante altre realtà”, spiega Stefano Monticelli,segretario regionale Filt-Cgil trasporto aereo. Eppoi preoccupa moltissimo il piano industriale di Aeroporti di Roma. Nel frattempo il piano di raddoppio del sedime aeroportuale avrebbe subito una forte“accelerazione” dopo la presentazione del Contratto di programma AdR-Enac2012-2020 il 13 dicembre scorso. Il Comitato Fuori-Pista, che si batte “contro lo scempio del territorio e le mistificazioni contenute nel Contratto”, ha formulato una serie di “Osservazioni”che evidenzierebbero“inadempienze e incongruenze”.L’argomento sarà discusso domani, alle15, presso il liceo scientifico di Maccarese durante l’assemblea “Avviata la procedura: partono gli espropri?”.

Maria Grazia Stella