Tangenziale, incidente mortale: 20enne contro cartellone

0
47

Nuovo incidente mortale sulla Tangenziale Est, questa mattina, all'altezza di Ponte Nomentana. A perdere la vita, una ragazza 20enne che viaggiava su uno scooter.

Secondo quanto si è appreso, a guidare lo scooter era un ragazzo 19enne, trasportato all'ospedale Pertini in codice giallo. Il giovane avrebbe raccontato di essere stato accecato dal sole. Resta da chiarire se il giovane abbia perso il controllo dello scooter di grossa cilindrata a causa dell'alta velocità o in seguito allo scontro con un altro veicolo. Secondo alcuni testimoni la ragazza è stata sbalzata per alcuni metri ed è finita contro un cartello della segnaletica stradale posizionato, a detta dei vigili, in modo regolare.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale Pd Athos De Luca: "Una ragazza di 20 anni ha perso la vita questa mattina sulla Tangenziale Est. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la ragazza avrebbe battuto, nella caduta da uno scooter, contro un cartellone pubblicitario. Se così fosse, saremmo di fronte ad un’altra tragedia annunciata, dopo quella dei due giovani deceduti mesi fa sulla Tuscolana per la presenza di un cartellone pubblicitario". “E’ da tre anni – ha aggiunto De Luca – che chiediamo con denuncie, esposti e delibere popolari e consiliari, la modifica dello sventurato regolamento n.37 varato da Alemanno e Bordoni, senza ottenere nessuna attenzione dal Comune. Non sono bastate neanche le numerosissime iniziative spontanee dei cittadini che denunciavano, nell’indifferenza più totale dell’Amministrazione, la pericolosità dei numerosissimi cartelloni che costeggiano oramai tutte le nostre strade, con grande pericolo per la sicurezza stradale”.  “Il dramma odierno – ha continuato De Luca – è un ulteriore macigno sulla gestione poco chiara della cartellonistica pubblicitaria nella nostra città, che andrà ad aumentare le già numerose illegittimità sotto la lente della magistratura. E’ gravissimo, che dopo l’ultimo incidente mortale in via Tuscolana, il sindaco e l’assessore Bordoni, non abbiano disposto neppure la rimozione di tutti gli impianti pubblicitari sul ciglio dei spartitraffici e delle strade, in violazione del Codice della strada, che costituiscono un grave pericolo per la pubblica incolumità”. “Qualora i riscontri effettuati dai vigili – ha concluso De Luca – confermassero come causa del decesso, la presenza del cartellone pubblicitario, chiederemo al magistrato, che già sta indagando sulla regolarità delle affissioni a Roma, di intervenire anche rispetto alla eventuale omissione di atti -del sindaco, a tutela della sicurezza pubblica”.

 

È SUCCESSO OGGI...

Un sogno x due al Veneto di Colleferro

La commedia musicale Un sogno x due al Vittorio Veneto di Colleferro

La commedia musicale Un sogno x due - in scena al teatro Vittorio Veneto di Colleferro dal 18 al 21 maggio (ore 21) - vi farà fare un tuffo in una entusiasmante Italia anni...

Rapinano un supermercato e vengono beccati: spericolato inseguimento in macchina

Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività finalizzata alla repressione di reati predatori ed in particolare di rapine ai danni di esercizi commerciali, ha tratto in arresto, in flagranza di reato,...

Primo maggio, trasporto pubblico potenziato: servizio metro prolungato fino all’1.30

"Durante la giornata del 1 maggio il trasporto pubblico seguirà l'orario di un normale giorno festivo. Non sarà quindi prevista alcuna interruzione, così da garantire la mobilità a romani e turisti. Sono, infatti in...
colleferro controlli notte carabinieri

Controlli antidroga dei carabinieri: in manette due persone a Civitavecchia

Negli ultimi giorni, nell’ambito di specifici servizi di controllo antidroga svolti nel territorio i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato, in due distinte operazioni, due persone per detenzione ai fini di spaccio di...

Mafia Capitale, il sonno della politica genera condanne

I manettari di ogni specie plaudono ai 515 anni di galera che la Procura ha chiesto di appioppare agli imputati di Mafia Capitale. Certo, per reati di associazione mafiosa, ma che se nella sentenza...