Tangenziale, incidente mortale: 20enne contro cartellone

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Nuovo incidente mortale sulla Tangenziale Est, questa mattina, all'altezza di Ponte Nomentana. A perdere la vita, una ragazza 20enne che viaggiava su uno scooter.

Secondo quanto si è appreso, a guidare lo scooter era un ragazzo 19enne, trasportato all'ospedale Pertini in codice giallo. Il giovane avrebbe raccontato di essere stato accecato dal sole. Resta da chiarire se il giovane abbia perso il controllo dello scooter di grossa cilindrata a causa dell'alta velocità o in seguito allo scontro con un altro veicolo. Secondo alcuni testimoni la ragazza è stata sbalzata per alcuni metri ed è finita contro un cartello della segnaletica stradale posizionato, a detta dei vigili, in modo regolare.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale Pd Athos De Luca: "Una ragazza di 20 anni ha perso la vita questa mattina sulla Tangenziale Est. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la ragazza avrebbe battuto, nella caduta da uno scooter, contro un cartellone pubblicitario. Se così fosse, saremmo di fronte ad un’altra tragedia annunciata, dopo quella dei due giovani deceduti mesi fa sulla Tuscolana per la presenza di un cartellone pubblicitario". “E’ da tre anni – ha aggiunto De Luca – che chiediamo con denuncie, esposti e delibere popolari e consiliari, la modifica dello sventurato regolamento n.37 varato da Alemanno e Bordoni, senza ottenere nessuna attenzione dal Comune. Non sono bastate neanche le numerosissime iniziative spontanee dei cittadini che denunciavano, nell’indifferenza più totale dell’Amministrazione, la pericolosità dei numerosissimi cartelloni che costeggiano oramai tutte le nostre strade, con grande pericolo per la sicurezza stradale”.  “Il dramma odierno – ha continuato De Luca – è un ulteriore macigno sulla gestione poco chiara della cartellonistica pubblicitaria nella nostra città, che andrà ad aumentare le già numerose illegittimità sotto la lente della magistratura. E’ gravissimo, che dopo l’ultimo incidente mortale in via Tuscolana, il sindaco e l’assessore Bordoni, non abbiano disposto neppure la rimozione di tutti gli impianti pubblicitari sul ciglio dei spartitraffici e delle strade, in violazione del Codice della strada, che costituiscono un grave pericolo per la pubblica incolumità”. “Qualora i riscontri effettuati dai vigili – ha concluso De Luca – confermassero come causa del decesso, la presenza del cartellone pubblicitario, chiederemo al magistrato, che già sta indagando sulla regolarità delle affissioni a Roma, di intervenire anche rispetto alla eventuale omissione di atti -del sindaco, a tutela della sicurezza pubblica”.