Torpignattara, impiccato uno dei due ricercati

0
16

Il corpo impiccato di un cittadino straniero è stato trovato in un casolare al chilometro 14 di via Boccea da alcuni giocatori di soft air. È quello di Nasiri Mohammed che potrebbe essere uno dei due marocchini, il più giovane, che mercoledì 4 gennaio hanno ucciso Zhou Zeng e sua figlia Joy a Tor Pignattara.

La sua identificazione è stata possibile grazie al confronto delle impronte digitali presenti negli archivi Afis delle forze dell'ordine. Impronte confrontate poi già con quelle riscontrate sui reperti all'indomani del delitto. Gli investigatori sono certi che si sia trattato di un suicidio. Saranno comunque svolti tutti gli accertamenti del caso per fugare ogni dubbio che si sia trattato di un omicidio e l'autopsia sul corpo è già stata disposta. Proseguono le ricerche per risalire all'altro killer che, come ipotizzato dagli inquirenti nei giorni scorsi, potrebbe essere scappato all'estero.

La portavoce della comunità cinese a Roma Lucia Hui King, si è dichiarata sgomenta. «Non volevamo la morte di nessuno – ha detto la Lucia Hui King – ho avvisato i parenti di Zhou Zhen, mi hanno detto che aspettano di conoscere la verità. Vogliono la verità». Intanto gli investigatori stanno esaminando anche un cellulare trovato accanto al cadavere con l'auspicio che possa fornire dati utili.