«Fateci comprare le nostre case»

0
127

Gli inquilini del comprensorio Ater di Via di Centocelle 3 reclamano il diritto all’acquisto degli edifici da circa venti anni. La prima lettera in cui l’Ater chiede agli inquilini del comprensorio se hanno interesse nell’acquisto delle abitazioni risale al 16 Novembre 1999. Da allora non è cambiato nulla nonostante il 95% degli inquilini sia pronto ad acquistare il proprio alloggio.

Il  comprensorio è composto da 23 fabbricati per un totale di 146 alloggi costruiti nei primi anni 50. Nel Marzo 2004 è stata inoltrata una richiesta per la costruzione di ascensori nel fabbricato 7 per due casi di handicap al 100%. Nel corso degli anni le stufe a legna sono state sostituite a cherosene a spese degli inquilini, stesso discorso per gli infissi. I lastricati dei terrazzi e le colonne di scarico dei servizi igienici risalgono a 60 anni fa e necessitano di manutenzione. «Dagli anni 50 ad oggi sono state fatte solo alcune ristrutturazioni alla facciata di alcuni edifici, parliamo di pittura, e l’ultima risale a dieci anni fa» spiega G. Polverari, rappresentante del Comitato di autogestione interno.  Il problema delle coperture nelle terrazze – continua – va avanti da almeno da 20 anni». I materiali utilizzati sono lasciati agli angoli delle terrazze da almeno 10 anni. «Arrivano – spiega Polverari – mettono un pezzo di resina e vanno via senza risolvere il problema. Negli ultimi piani i soffitti sono in condizioni pessime perché ad alcuni inquilini piove in casa». I lavori avvengono a spese degli inquilini. «L’ultimo tipo di intervento risale a quindici giorni fa. Sono venuti per un intervento d’infiltrazione, hanno fatto le foto ed hanno detto che non ci sono i soldi chiedendoci di avere pazienza. I giardini sono sistemati perché ci autogestiamo da circa 20 anni».

Pochi giorni fa si è svolto anche un incontro con Ater sulla la questione relativa all’acquisto che però è stata nuovamente rinviata. Hanno partecipato all’incontro Anna Maria Addante, presidente dell’associazione inquilini di Torre Spaccata e Giuseppe Polverari. «L’apertura di un tavolo di trattativa non avverrà prima di fine Febbraio a causa di problemi burocratici» spiega Gaetano Di Staso, impegnato nella questione di Via di Centocelle. «Non siamo assolutamente intenzionati ad arrenderci e continueremo – conclude Polverari – con le nostre richieste per il diritto all’acquisto delle abitazioni».      

Agostina Delli Compagni     

È SUCCESSO OGGI...

Crollo palazzo a Roma, chiesti 3 rinvii e una condanna

La condanna a un anno di reclusione (pena sospesa) per un imputato e tre rinvii a giudizio: sono queste le richieste avanzate dal pm Antonella Nespola al gup Costantino De Robbio nei confronti di...

Amatrice, Pirozzi inaugura il nuovo palazzetto: «Si riparte dallo sport»

"È stato inaugurato oggi, martedì 26 settembre, il Palazzetto dello Sport di Amatrice, appena restaurato con l'obiettivo di ripristinare la funzionalità dell'impianto sportivo per ospitare sessioni di diverse discipline sportive e didattiche, del nuovo...

Chikungunya tra Morena e Ciampino: al via disinfestazione straordinaria

A seguito di casi accertati di soggetti affetti da patologia Chikungunya sul territorio comunale, l'Amministrazione informa la cittadinanza che, con Ordinanza sindacale n. 12 del 26/09/2017, ha disposto un'azione di disinfestazione straordinaria che verra'...

Ostia, De Luca candidato del Pd: «Ridare speranza a chi vive qui»

"Da oggi sono ufficialmente il candidato del Pd a Ostia". Così all'Adnkronos Athos De Luca, ex senatore e già consigliere comunale del Pd, annuncia la sua candidatura con i dem alla presidenza del Municipio X,...

Gira nei pressi di una scuola con un “cane pericoloso senza guinzaglio e museruola”

Dopo l’ultima tragedia registrata pochi giorni fa nel bresciano, dove una bambina di 14 mesi è stata sbranata da due pitbull, il Codacons lancia una campagna contro i proprietari di cani pericolosi che non...