Sigma Tau, produzione bloccata

0
52

«Parlo a nome di tutti, per questo il mio nome non ha importanza». Così ha esordito una dipendente della Sigma Tau nell’illustrare la vicenda che vede centinaia di persone coinvolte nella cassa integrazione.

«Quando ho provato a passare il mio badge e non è accaduto nulla di strano sono rimasta interdetta: non sapevo se esserne contenta o no, visto che entrando mi sono messa a piangere. Pensavo a quei colleghi a cui invece il tesserino non funzionava più e sono rimasti fuori, più disperati che mai. Allora sono tornata indietro, prendendo due ore di sciopero ed il resto di permesso. Il mio posto è fuori insieme a loro: uniti si lotta meglio. Questa nuova proprietà ha fatto una mattanza, cacciando persone senza criterio, passando come un rullo compressore sopra situazioni familiari difficili o malattie, colpendo persone non facilmente ricollocabili o coppie di coniugi. Ma dov’è finita l’umanità che aveva sempre contraddistinto la famiglia Cavazza? – ha proseguito la donna – Questa azienda è stata fatta anche da noi lavoratori, ma nessuno della nuova proprietà sembra saperlo».

Ieri sul posto è arrivato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. «Desidero esprimere solidarietà ai dipendenti della Sigma Tau che rischiano la perdita del posto di lavoro– ha dichiarato – Il polo industriale rappresenta infatti una preziosa risorsa economica e produttiva per il nostro territorio, che ha fornito occupazione a moltissime persone a Roma e nella sua provincia. Mi auguro inoltre che la Regione si attivi per convocare un nuovo tavolo con i vertici dell’azienda al fine di scongiurare la perdita di centinaia di posti di lavoro e la chiusura definitiva di una azienda che rappresenta una delle nostre eccellenze nel settore della ricerca farmaceutica».

Intanto i dipendenti dell’azienda farmaceutica proseguono lo sciopero a scacchiera, due ore per ogni turno, «per riuscire a resistere più a lungo», come spiega Pina Magni, responsabile delle Rsu CGIL. «Abbiamo infatti deciso di autotassarci per mandare avanti la nostra battaglia: ognuno farà ore di sciopero fino a ridursi lo stipendio a 800 euro al mese, che è l’importo che andranno a prendere i cassaintegrati. Per evitare di bruciare subito questo monte ore è stato studiato questo tipo di protesta, che comunque blocca la produttività aziendale».

Maria Corrao

È SUCCESSO OGGI...

Villa Ada a fuoco: incendio nel parco

Venerdì sera un principio di incendio (sicuramente di origine dolosa) sprigionatosi accanto a delle panchine in un boschetto non lontano da uno degli ingressi di Villa Ada, sulla via Salaria di Roma, ha rischiato...

Depeche Mode in concerto a Roma: la scaletta

Il tour mondiale dei Depeche Mode sta per sbarcare in Italia. Precisamente, a Roma. La pop-rock band britannica capitanata da Dave Gahan è pronta per portare allo stadio Olimpico, domenica 25 giugno, il suo pirotecnico "Global...

Da una borgata all’altra in motorino per spacciare cocaina

É stato bloccato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara, a bordo del suo scooter in Via Ugo Ojetti, con 426 dosi di cocaina pronte ad essere smerciate al Tufello, borgata...

3 milioni di euro in orologi e gioielli: smascherato il “tesoretto” della camorra

Nel corso delle perquisizioni scattate nell’ambito dell’operazione “Babylonia” - che ha portato a disarticolare due distinte associazioni per delinquere finalizzate all’estorsione, l’usura, il riciclaggio, l’impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e...
Sergio Pirozzi

Pirozzi chiede le dimissioni dell’assessore regionale Buschini

''Mi ha preso in giro, bando ancora non pronto''. Questo l'attacco del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, infuriato con l’assessore Mauro Buschini. Il sindaco della città terremotata lo ha detto stamane ai microfoni di Radio Capital,...