Rebibbia, il parco Aguzzano si rifà il look

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Con un investimento di 300.000 euro, il Dipartimento Ambiente ha avviato ieri le opere di bonifica e riqualificazione di una vasta area interna al Parco urbano di Aguzzano, nelle adiacenze dell'ingresso di via Gina Mazza, nel quartiere di Rebibbia. Per anni residenti e comitati di quartiere avevano chiesto interventi di risanamento del parco pubblico, che rappresenta il polmone verde di un comprensorio densamente edificato tra via Nomentana e via Tiburtina.

Si stima che i lavori di bonifica permetteranno di rimuovere circa 4.000 tonnellate di rifiuti ingombranti e speciali. Nell'occasione è stato presentato il Piano di risanamento ambientale 2012 e il resoconto delle attività di bonifica eseguite nel 2011. Nel 2012, oltre alla riqualificazione del Parco di Aguzzano, saranno messe in cantiere opere di risanamento specialmente nell'area industriale di Malagrotta, dove verranno rimossi i rifiuti speciali nell'area dell'ex stabilimento di additivi per combustibili Termobit e i rifiuti inerti provenienti da crolli di abitazioni verificatisi nel decennio scorso; in via Portogallo, dove saranno rimossi i serbatoi interrati di un vecchio distributore di carburante, e nell'ex campo nomadi La Barbuta, dove sarà avviata la riqualificazione di una seconda grande discarica abusiva.

All'evento hanno partecipato l'assessore all'ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, il direttore del dipartimento Ambiente, Tommaso Profeta, e il direttore del Servizio giardini, Fabio Tancredi. «Questa – ha spiegato Visconti – è una delle più grandi opere di riqualificazione ambientale. Si tratta di discariche che hanno almento 20 anni: bisognerà scavare, vagliare bene i rifiuti, vedere se c'è anche dell'amianto e altri rifiuti speciali ed intervenire. Siamo all'opera anche a La Barbuta, a La Martora ed in altre aree: con il nucleo Decoro urbano, i Pics e l'Ama stiamo facendo un enorme lavoro, che non era mai stato fatto«. L'intervento di bonifica, ha aggiunto Profeta, «si inserisce in un intervento più ampio di recupero del Parco di Aguzzano: dall'ingresso di via Fermo Corni abbiamo inaugurato il Centro di formazione della Protezione Civile, che ha permesso di restituire un casale ad un uso pubblico. Abbiamo poi messo in sicurezza tutte le alberature lungo i viali di accesso. La nostra attenzione sul Parco di Aguzzano è altissima perché è un'area di particolare pregio che vogliamo bonificare interamente e restituire alla cittadinanza». Per Fabio Tancredi questi interventi «richiedono un rilevante stanziamento di risorse, anche perché nei parchi i rifiuti sono mimetizzati con la vegetazione, per cui spesso ci troviamo di fronte ad un rinvenimento di rifiuti più ingente di quello che avevamo previsto in sede di capitolato di gara».