Shoah, Senza Tregua: \”Noi ricordiamo neofascisti assunti in municipalizzate\”

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Alcuni studenti del collettivo "Senza Tregua" hanno esposto, prima della visita di Gianni Alemanno al liceo Giulio Cesare, uno striscione diretto contro il primo cittadino.

In una nota, diffusa, successivamente, il collettivo spiega le ragioni di quel gesto: "Alemanno è intervenuto ad un’iniziativa organizzata dal Liceo Giulio Cesare nell’ambito delle attività di commemorazione legate alla giornata della memoria. Un fatto alquanto singolare, che non poteva vederci indifferenti. Non riteniamo infatti che il sindaco Alemanno possa venire a parlarci di memoria, lui che ha militato fin da giovane nel movimento sociale italiano e nel fronte della gioventù, organizzazioni che hanno sempre rivendicato una chiara matrice di stampo fascista. Noi ricordiamo tutto, oltre le parate istituzionali in profumo di ricandidatura alle elezioni e per questo abbiamo esposto uno striscione con una foto di Alemanno giovane, ritratto con alle spalle una croce celtica disegnata su una bandiera italiana e la scritta “Noi ricordiamo tutto”.

Ricordiamo anche tutti i noti esponenti dell’area neofascista romana assunti nelle aziende municipalizzate durante il mandato del centrodestra al comune di Roma, così come ricordiamo l’appoggio dato in ogni occasione a movimenti di estrema destra con assegnazione di spazi da parte del comune. Noi ricordiamo proprio tutto, e crediamo che sia giusto ricordarlo anche al sindaco Alemanno. Lo striscione è stato prontamente rimosso, per evitare che anche la minima forma di contestazione fosse ripresa dai fotografi. Così come all’intervento del sindaco Alemanno non ha fatto seguito nessuna forma di dibattito, nonostante alcuni studenti fossero intenzionati a rivolgere domande al sindaco", concludono i giovani del collettivo.