Ritorna la neve, la città si mobilita

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Torna l'allerta neve a Roma. Il Campidoglio ha assicurato che la città non si farà trovare impreparata e ha già attivato la macchina organizzativa. La salatura delle principali arterie stradali è cominciata già da ieri e due nuove ordinanze sono state emanate dal sindaco Alemanno. Decisa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e degli uffici pubblici oggi e domani e prescritto ai privati proprietari di aree o terreni confinanti con strade pubbliche o sedi ferroviarie di provvedere subito alla manutenzione degli alberi o delle piante che si protendono oltre il confine privato. Diramato già mercoledì sera, invece, l'obbligo di catene a bordo, o montate se nevica, oppure di pneumatici invernali per evitare che le auto si blocchino in strada e la circolazione in città si paralizzi per ore come una settimana fa. Sul versante taxi, il primo cittadino ha permesso lo scioglimento dei turni in caso di neve. L'Ama ha predisposto una task force di 1500 operatori e 96 mezzi speciali è sta provvedendo alla salatura preventiva nelle strade secondarie più a rischio e negli ingressi delle stazioni della metropolitana, delle fermate degli autobus, degli ingressi di farmacie, ospedali e di tutti i luoghi di maggior afflusso di lavoratori.

Enti locali e governo si sono anche incontrati a palazzo Chigi per decidere congiuntamente il piano per l'emergenza maltempo e chiedere la deroga del patto di stabilità, mentre «il rimborso delle spese sostenute con i privati – ha dichiarato il sindaco Alemanno – ci sono già state garantite». Il sostegno dello Stato, insomma, ci sarà, anche con l'intervento dell'esercito che è stato mobilitato insieme a decine di associazioni di volontariato che forse arriveranno anche dal nord. Eppure tra le strade della città ancora si contano i danni dell'ultima nevicata e i romani temono di dover rivivere i disagi e i disservizi di una settimana fa. Problemi all'orizzonte per i pendolari che oggi avranno un servizio di trasporto pubblico dimezzato. Viaggiano infatti solo le vetture con gli pneumatici da neve, ossia 866 bus su 1877. Preoccupati anche gli automobilisti che lo scorso week end hanno trovato il Gra completamente fuori uso. Ma Alemanno ha assicurato che «Ho sollecitato l'Anas a fornire una maggiore presenza di mezzi sul Gra tra oggi e domani. L'Anas mi ha dato garanzie a riguardo». L'ultimo tratto della Tangenziale Est, quello dietro lo stadio Olimpico che termina su piazza Maresciallo Giardino, è ancora ostruito dai cumuli di neve e dai rami. Lastre di ghiaccio rendono sempre pericoloso ai pedoni camminare e decine di rami e tronchi caduti sulle automobili in sosta e nelle carreggiate sono in attesa di essere rimossi da sabato scorso.

L'assessore capitolino all'ambiente Marco Visconti ha spiegato che gli alberi caduti «Sono pini marittimi, non abeti, ed è normale che non sopportino il peso della neve. Provvederemo a ripiantare pini di medio- grande fusto, e non semplici pianticelle, li dove gli alberi sono caduti o sono stati tagliati per motivi di sicurezza, in particolare nelle grandi piazze e nei parchi come Villa Ada», dove ieri si è recato per un sopralluogo. I Municipi, dal canto loro, hanno attivato una rete di supporto per i senza fissa dimora. Una raccolta di coperte e indumenti pesanti è iniziata nei Municipi IX e XI, mentre nel XII sono aperti due punti di ricovero, in via dei Militari Caduti Nei Lager e in zona Santuario Del Divino Amore. Il Municipio XVIII, invece, ha predisposto un presidio permanente, 24 ore su 24, per raccogliere le eventuali chiamate e prestare soccorso. I numeri da comporre sono 0669618.801 – 0669618.802. 

Elena Amadori