Catene introvabili: blitz della Finanza

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Catene introvabili o a prezzi raddoppiati e triplicati, fino a 300 euro a confezione. L'ansia da maltempo non ha risparmiato gli automobilisti romani, nel panico al solo pensiero di dover prendere i mezzi pubblici con la neve, e ha scatenato la caccia a catene e gomme invernali, aumentando il rischio di speculazioni e truffe, in un momento di preoccupazione generale per la situazione climatica avvolge da giorni la capitale.

E' scattato ieri il blitz del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma per l’individuazione di frodi legate all’emergenza neve a Roma. In tutta la città sono stati eseguiti infatti i controlli nei confronti dei venditori all’ingrosso ed al dettaglio di catene da neve e gomme termiche, dopo i rincari e la scomparsa degli articoli, denunciata da più parti nei giorni scorsi da parte dei cittadini. Particolare attenzione è stata rivolta dagli uomini delle fiamme gialle verso i rivenditori ufficiali, ma anche nei confronti di “abusivi” presenti in aree sensibili del territorio urbano e dell’hinterland. Il problema è reale, in una città impreparata alla neve e dove moltissimi cittadini non hanno mai posseduto un paio di catene da neve. Un vero e proprio grido d'allarme è stato lanciato dalle associazioni dei consumatori. Il presidente dell'Adoc, Carlo Pilieri ha denunciato: «A Roma in questi giorni non si trovano catene da neve per le auto più comuni. Quando si trovano costano il doppio del prezzo ordinario. Un gruppo di ragazzi, volontari dell'Adoc, è andato in giro a chiedere in diversi punti vendita e non le aveva nessuno. Hanno risposto che sarebbero arrivate, molto difficilmente, la prossima settimana. Il rischio è che si crei un mercato nero di catene nella capitale, se non si è già creato». E il Codacons annuncia un esposto alla Guardia di Finanza per verificare che non vi siano state speculazioni da parte dei rivenditori di catene per auto. «Siamo di fronte ad una vera e propria speculazione» ha affermato il presidente Carlo Rienzi. «Chiederemo alle Fiamme Gialle – prosegue – di sanzionare pesantemente chi, approfittando dello stato di necessità dei cittadini, ha messo in atto speculazioni, e invitiamo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ad inviare i vigili urbani nei negozi specializzati per multare gli esercenti scorretti».

Ma i commercianti di Confcommercio stigmatizzano quelli che considerano «casi isolati« e si sono dissociati dalle speculazioni condannando «con forza chi ha operato delle anomalie sulle vendite, approfittandosi di una situazione di emergenza» e hanno ringraziato «la Guardia di Finanza per le operazioni di controllo che sta svolgendo a Roma tese a combattere queste forme di illegalità».