Bracciano, sindaco: \”Disagi su Fr3 non più tollerabili\”

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“La fr3 soffre di una situazione di grandissimo disagio che non è più tollerabile. Si rendono necessarie azioni immediate per eliminare il più possibile i problemi e rendere il servizio in linea con gli standard europei”. E’ il commento, in una nota, del sindaco di Bracciano Giuliano Sala all’indomani dell’incontro con i pendolari della fr3 Roma-Bracciano- Viterbo che si è tenuto ieri 12 febbraio a Bracciano su iniziativa dell’amministrazione comunale.

“Un’assemblea partecipata – ha sottolineato il sindaco – dal quale sono emerse, dalle testimonianze dirette, moltissime criticità. Se si considera l’evento maltempo e neve degli ultimi giorni è emerso con evidenza una carenza della comunicazione. Un vero e proprio scollamento tra i vari settori della stessa Trenitalia come sulla presenza o meno dei bus sostitutivi, sulla soppressione delle corse, sui guasti lungo la linea”.

"Al centro del dibattito – prosegue la nota – anche i disservizi che ogni giorno, anche in assenza di particolari condizioni, rendono difficoltoso il collegamento Bracciano-Roma via treno. Corse soppresse all’ultimo momento, sovraffolamenti nelle ore di punta, stazioni non presidiate, ritardi rispetto agli orari. Anche se alla base ci sono furti di rame, binari gelati o alberi caduti, i risultati sono i quotidiani disagi per migliaia di persone. Tutti elementi che peraltro sono stati alla base del “premio” dato quest’anno alla fr3 del “Trofeo Caronte”, l’annuale “riconoscimento” dato da Legambiente alla linea ferroviaria con maggiori disservizi".

“Abbiamo concordato di raccogliere testimonianze dirette da parte dei singoli pendolari e di inviare una formale diffida alle istituzioni competenti. Scriveremo poi a tutte le istituzioni interessate – Trenitalia, Provincia di Roma, Ministero e Regione Lazio – allegando il dossier e chiedendo l’avvio di concertazioni immediate affinché si possa migliorare il servizio ferroviario e sia garantito quanto prescritto nella carta dei servizi. Auspichiamo che la Regione Lazio ed in particolare il presidente Renata Polverini e l’assessore delegato Francesco Lollobrigida si mobilitino nei confronti di Trenitalia per reclamare il rispetto del contratto siglato. L’obiettivo è far si che anche la fr3 possa essere in linea con gli standard europei”.